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Alexb1096

User Overview in Games
7.6Avg. User Score
User Score Distribution
positive
41(61%)
mixed
23(34%)
negative
3(4%)
Highest User Score
Lowest User Score

Games Scores

Feb 15, 2021
Aragami: Shadow Edition
7
User ScoreAlexb1096
Feb 15, 2021
RECENSIONE (ITALIAN): Ho iniziato il gioco da poco, sono al quarto capitolo, ma voglio iniziare già a scrivere una parte della recensione. Io sono un amante dei giochi stealth e quando ne ho visto uno con questo stile grafico non ho potuto non provarlo. Ho dovuto aspettare un po' però perchè prima supportava male il controller, che in un titolo così no è il massimo. AUDIO E GRAFICA: Il comparto audio è molto strano. Il doppiaggio è praticamente inesistente, sono voci confuse e riverberate. I rimanenti suoni sono buoni ma non particolarmente incisivi. Graficamente invece il gioco risulta piuttosto stilizzato, in cel-shading, rendendolo esteticamente abbastanza moderno ma anche un po' pesante a mio gusto. Comunque a livello di palette colori e stile tutto è molto coerente con l'ambientazione. Le animazioni sono buone, anche se quelle facciali sono davvero semplicissime, e nel complesso il gioco risulta solido e credibile dal punto di vista tecnico. GAMEPLAY: Aragami consiste in uno stealth puro, sviluppato a capitoli ben distinti e di difficoltà crescente, con anche la graduale aggiunta di nuove meccaniche. Non saremo tenuti ad uccidere tutti i nemici, né saremo tenuti a non essere scoperti. Nonostante questo il gioco risulta piuttosto complicato (al limite del folle a difficoltà massima) perché i nemici sono piuttosto forti, sia come danno (uccidono in un colpo anche a distanza) che come percezione. Ad aiutarci ci saranno varie abilità, sbloccabili e migliorabili trovando delle pergamene sparse per i livelli. Le due principali ci permetteranno di teletrasportarci in zone d'ombra entro un certo range di distanza e di creare per breve tempo nuove zone d'ombra. Devo dire che il gioco risulta piuttosto vario e può essere completato in più modi. STORIA: La storia è piuttosto irrilevante, serve giusto a contestualizzare le nostre azioni. Interessante però che il protagonista sia un soldato d'ombra evocato da una ragazza e che quindi soffra molto la luce, dando il meglio di sé invece ovviamente tra le tenebre. In conclusione, non ho ancora completato il gioco ma mi sento di consigliarlo agli amanti del genere stealth e a chi vuole un gioco action ben fatto e abbastanza veloce da completare (a seconda della difficoltà e del desiderio di completismo). VOTO: 8/10
Report
PC
Aug 27, 2020
A Short Hike
8
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
RECENSIONE (ITALIAN): Gioco veramente particolare, molto curato nella sua semplicità. I veri difetti sono davvero pochi, il resto è solo gusto. AUDIO E GRAFICA: Io non sono un fan della pixel art e quindi ero un po' scettico su quanto sarebbe potuto piacermi questo gioco (diciamocelo, la grafica è un elemento marginale ma l'estetica è piuttosto importante per apprezzare un gioco). Ho notato però con piacere che è possibile "ridurre i pixel" del gioco per renderlo più smussato e meno retro. Grafica quindi veramente minimale ma curata, con paesaggi molto colorati e un'ambientazione dettagliata e complessa. Anche la colonna sonora al limite tra il rilassante e il bambinesco, unita a dialoghi molto informali e ironici, crea un'atmosfera davvero particolare che ricorda quella dei vari Animal Crossing (grazie anche agli animali antropomorfi). Non è presente doppiaggio ma i testi, nonostante siano solo in inglese, sono pochi e molto semplici. GAMEPLAY: Tutto è molto semplificato, è possibile muoversi, saltare e planare. Successivamente sarà possibile utilizzare oggetti, fare salti multipli e scalare. L'isola in cui è ambientato il gioco è molto complessa, con molti **** e oggetti sparsi, vari segreti e missioni. La velocità di movimento della protagonista è perfettamente calibrata (a volte mi dimenticavo persino di correre), così come i salti non sono mai molto rischiosi, anche grazie all'assenza di ogni tipo di danno. STORIA: La storia base è veramente simpatica, in quanto ci troveremo su un'isola in vacanza dove però l'unico punto in cui prende il telefono è la cima del monte. Da qui nasce appunto l'obiettivo di raggiungere tale punto per effettuare una chiamata. Per procedere avremo bisogno di "piume d'oro", ognuna delle quali permette un salto aggiuntivo in aria. Il gioco ha quindi alcune caratteristiche vagamente da metroidvania. Il difetto principale del gioco secondo me è che la missione principale può essere completata in meno di un'ora, ma ci sono missioni secondarie, giochi, segreti e oggetti che possono essere ignorati completamente. Ogni **** potenzialmente potrebbe darci una missione ma allo stesso tempo non c'è un menù in cui queste sono raccolte e non è presente una mappa (che in un'ambientazione così complessa potrebbe essere davvero utile). Una volta completata la missione principale si può esplorare liberamente l'isola, però gli obiettivi secondari ormai sanno solo di sfizio da completismo, avrei preferito fossero più importanti anche prima e che magari la "main quest" necessitasse più abilità/oggetti speciali. In conclusione, gioco cortissimo ma piacevole, con uno stile unico. Consigliato a chiunque voglia un'esperienza rilassante ma non passiva. VOTO: 8/10
Report
PC
Aug 27, 2020
Dead Space 2
8
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
RECENSIONE (ITALIAN): Ho giocato di recente al primo capitolo e l'ho davvero apprezzato, sapevo che il secondo fosse diverso e più "action" ma sono rimasto abbastanza deluso. Le valutazioni saranno fatte con un metro di giudizio attuale (2020) e in parte confrontando questo gioco con il predecessore. AUDIO E GRAFICA: Rispetto al capitolo precedente cambia poco o niente, molti elementi sono proprio gli stessi (comprese alcune ambientazioni). Ho notato un miglioramento nelle animazioni, ora più fluide e "legabili" tra di loro (ad esempio si può finalmente correre e ricaricare). Inoltre è stato migliorato il porting per PC, che gestisce meglio la sensibilità del mouse e le alte risoluzioni. Come per il primo capitolo ho inoltre utilizzato Reshade e le impostazioni di Nvidia per migliorare la grafica del gioco e limitare il gioco a 60 FPS invece che a 30. GAMEPLAY: Ci sono stati miglioramenti, anche se non particolarmente necessari, ma questi hanno portato anche a situazioni non molto riuscite secondo me. Il gameplay base è lo stesso, solo con qualche aggiunta o modifica come nuovi nemici, armi e poco altro. Quello che è cambiato davvero tanto è l'atmosfera creata dal gioco. Se il primo capitolo era angosciante e claustrofobico, qui l'atmosfera è più leggera ma allo stesso tempo sono state nettamente aumentate la frenesia e le situazioni action. I nemici singoli sono nettamente più deboli rispetto al passato, ma allo stesso tempo ne compaiono molti di più, a volte all'infinito o senza darti la possibilità di reagire. Ho giocato a "difficile" a differenza del primo che ho finito a "medio", ma mi è parso meno equilibrato, quasi punitivo. Spesso capita di prendere danno e non capire perchè o arrabbiarsi perchè non si poteva prevedere la situazione di pericolo. Discutibili alcune sessioni di volo che sembrano quasi dei rhythm game, inutilmente difficili, così come non ho apprezzato l'assenza di veri boss, sostituiti da "orde" spesso infinite. STORIA: In questo genere di giochi la storia serve quasi solo da collante per le azioni da svolgere. Se questa funzione nel primo capitolo era palese, con il puro alternarsi di problemi e soluzioni per motivare le azioni, in Dead Space 2 la situazione è migliore ma anche un po' più confusa. Mi è piaciuto il fatto che i capitoli non fossero tutti per forza definiti dallo spostamento a bordo della "metro" dell'Ishimura, ora sono molto più fluidi, e la storia è più uniforme. Allo stesso tempo ho trovato quella del predecessore molto più chiara e comprensibile. In conclusione, in attesa di giocare a Dead Space 3 per concludere la trilogia, se dovessi consigliare uno dei primi due capitoli propenderei assolutamente per il primo, secondo me superiore in tutti gli elementi più rilevanti. Non mi interessa che quasi tutte le bellissime idee di gameplay del primo siano state riproposte invariate nel secondo, non sono più un fattore decisivo. Dead Space 2 è un buon seguito, non molto inferiore tecnicamente ma che con pochi cambi stravolge l'atmosfera del gioco. Se uno preferisce l'azione e la difficoltà all'atmosfera e all'angoscia allora apprezzerà di più il secondo. VOTO: 7.5/10 P.S.: Il fatto che con un aggiornamento abbiano sbloccato gratuitamente varie armi e corazze speciali dall'inizio della partita secondo me è un abominio. In un gioco single player e di questo genere bisogna sudare tutto e, anche se possono semplicemente non essere acquistati, solo la loro presenza è sintomo di qualche cosa che non va.
Report
PC
Aug 27, 2020
Mosaic
6
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
BREVE RECENSIONE (ITALIAN): Mosaic è un gioco molto breve, con un'estetica curata e uno stile originale. Queste sono le premesse che mi hanno portato a giocarlo e a finirlo, perchè il resto mi ha lasciato abbastanza perplesso (eccetto alcune chicche). Nel gioco si impersona un anonimo impiegato di un'enorme azienda, in una società distopica in cui tutti pensano solo al lavoro e al guadagno, alienandosi dalla realtà. Questo contesto l'ho trovato molto riuscito, anche grazie alla geniale integrazione di alcune app sul telefono del protagonista che aumentano la sensazione di ****. Il problema sta nel fatto che queste app sono l'unica cosa che permette di rimanere attivi nel gioco, perchè per il resto bisogna solo spostarsi verso un obiettivo senza poter interagire con niente (o quasi). Gli unici diversivi sono i sogni ad occhi aperti del protagonista, dove però il gameplay risulta lo stesso del resto del gioco. In pratica a parte l'estetica e l'ambientazione, il titolo risulta mediocre in quanto fondamentalmente noioso. Vorrei aggiungere qualche altro elemento che mi è piaciuto ma finirei per spoilerare, e in un gioco così breve e così mediocre non sarebbe il massimo. VOTO: 6/10 (8 audio e grafica, 6.5 storia e 3.5 gameplay)
Report
PC
Aug 27, 2020
Beyond: Two Souls
8
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
RECENSIONE (ITALIAN): Ho giocato a Beyond Two Souls su PC, non molto tempo dopo rispetto ad Heavy Rain. Nonostante la critica abbia valutato piuttosto male questo gioco, lo ritengo invece superiore al predecessore sotto molti punti di vista. AUDIO E GRAFICA: Come già detto l'ho giocato su PC, quindi alla massima qualità possibile. L'audio è eccezionale, sia come colonna sonora che come doppiaggio (anche in italiano e piuttosto valido, nonostante sia mixato non benissimo). Anche il comparto grafico è buono, ma ha diversi difetti evitabili secondo me. Come in Heavy Rain mancano un po' di ombre che renderebbero più credibile la scena (soprattutto quelle sotto i ****, che a volte sembrano volare). Altro problema piuttosto grave sono i tagli e passaggi tra le scene, a volte fatti davvero male al punto di creare situazioni non realistiche e "sospendere l'illusione". A volte ci sono anche piccoli "freeze" nei punti in cui ci potrebbero essere biforcazioni della storia. Infine, se i volti e le loro animazioni sono davvero ottimi (grazie al motion capture) devo anche far notare come a volte le espressioni ritornino di colpo neutre sul finire delle cut scene, rompendo anche in questo caso la magia. GAMEPLAY: Il gameplay base non è molto diverso dal precedente titolo di Quantic Dream, così come da molti altri giochi del genere. La telecamera è spesso ferma e decentrata, per creare inquadrature cinematografiche, ma questo porta ad avere pochissima precisione nei movimenti (anche a causa di controlli poco responsivi). A differenza di Heavy Rain inoltre non è possibile alternare la telecamera tra due posizioni, rendendo l'esplorazione di certi ambienti piuttosto difficoltosa. Non sono gestiti molto bene neanche i movimenti che utilizzano mezzi di trasporto, di qualunque tipo siano, perchè questi sembrano volare. Se il movimento è molto classico, con i difetti che comporta, le fasi di azione invece sono state abbastanza rinnovate. In Heavy Rain molte azioni erano legate ad uno specifico movimento dell'analogico. Qui invece tutto è indicato da puntini e dovremo solo puntare l'analogico in quella direzione per eseguire l'azione. Si perde un po' l'immersione ma è molto più comodo. Rinnovati anche alcuni quick time events, che sfruttano delle scene rallentate per farti decidere in che direzione spostare Jodie, senza comandi a schermo. La trovo una buona idea perchè rende un po' meno guidato il gioco. Inoltre gestito davvero bene Aiden, lo spirito controllato dalla protagonista, con molte abilità e la possibilità di passare da un **** all'altro in qualunque momento. Ho letto che alla difficoltà più bassa questo sia semplificato nei controlli, per cui consiglio di giocare alla difficoltà maggiore per avere il movimento libero (e non ho trovato difficile alcuna sezione del gioco). Un altro difetto è che, a differenza del precedente titolo della software house, non si può morire e quindi ogni situazione pericolosa è vissuta troppo con leggerezza. STORIA: Heavy Rain aveva una storia convincente ma con anche alcune incongruenze e situazioni non spiegate (e non spiegabili). La trama di Beyond secondo me parte da premesse nettamente migliori e ho adorato il fatto che sia raccontata in ordine non cronologico (anche se è possibile scegliere che questo non sia fatto). Ho trovato però debole e un po' confuso il finale, con alcune situazioni non molto credibili e una ricerca esagerata della spettacolarizzazione delle scene. Per il resto la storia l'ho trovata abbastanza coerente, sono pochi i punti in cui qualcosa non mi tornava (ad un primo sguardo per lo meno). Infine vorrei parlare dei ****. A parte la presenza di due attori famosi come Ellen Page e Willem Dafoe, ogni **** risulta abbastanza ben caratterizzato e approfondito, salvo uno che risulta un po' anonimo per la sua rilevanza ai fini della trama. In conclusione, secondo me Beyond Two Souls non è mediocre come viene descritto. Ha dei difetti ma per quanto dura (circa 10 ore per finirlo una volta) e per l'empatia che è in grado di creare la storia, penso che debba essere provato dagli amanti del genere. Non mi sento di consigliarlo a chiunque ma appunto più per lo stile di gioco che per la sua qualità, penso anzi che magari potrebbe essere apprezzato anche dai non videogiocatori. VOTO: 8.5/10
Report
PC
Aug 27, 2020
Brothers: A Tale of Two Sons
7
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
BREVE RECENSIONE (ITALIAN): Gioco piuttosto breve ed originale nel gameplay, che però non risulta abbastanza memorabile. Il gioco si basa sulla missione di due fratelli che devono raccogliere una sostanza "magica" per curare il loro padre. Con un sistema che secondo me dà il meglio di sè con il controller, dovremo comandare entrambi i fratelli contemporaneamente grazie ai due analogici e ai due trigger posteriori. Questo rende il gioco estremamente originale, anche se un po' caotico all'inizio. Le situazioni che si vengono a creare sono piuttosto varie e ben pensate, ma non c'è mai nulla di particolarmente difficile da pensare o realizzare, si perde quasi solo sbagliando un salto. Il comparto audio e video è abbastanza semplice, ma tutt'ora piacevole (il gioco ha 7 anni). Carina l'idea di doppiare i **** in una lingua inventata, che permette di trasmettere ugualmente il messaggio (non sono presenti neanche i sottotitoli) senza curarsi della localizzazione del gioco. A questo si unisce un level design forse troppo semplice perchè abbastanza dettagliato ma che finisce di solito per essere un corridoio, salvo alcune volte dove invece non è chiara la direzione da prendere. In conclusione, essendo un gioco breve e con un gameplay originale ne consiglio la prova, ma non aspettatevi niente di particolare. VOTO: 7/10
Report
PC
Aug 27, 2020
King's Bounty: Armored Princess
9
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
BREVE RECENSIONE (ITALIAN): Gioco non adatto a tutti, con qualche difetto ed elemento migliorabile ma molto originale e divertente. Innanzitutto bisogna dire che si tratta di un gioco di diversi anni fa, quindi graficamente e a livello di animazioni risulta molto superato. Nonostante ciò lo stile è "cartoonoso" e quindi risulta abbastanza piacevole ancora adesso (giusto l'HUD, anche se classico degli RPG, mostra i segni dell'età). La colonna sonora invece è semplicemente stupenda, riesce a creare un'atmosfera unica e a differenza di molte altri casi è "memorabile", ovvero non funge solo da sottofondo ma rimane in testa. La storia è piuttosto banale, ci sono creature che mettono in pericolo il nostro regno e dobbiamo potenziarci per riuscire a sconfiggerle. Lungo il nostro percorso ci sposteremo da un'isola all'altra di un arcipelago, scoprendo molti paesaggi e creature differenti. Infine chiaramente devo parlare del gameplay, l'aspetto migliore del gioco. Innanzitutto noi potremo controllare la protagonista liberamente nel mondo di gioco e interagire con oggetti, **** e negozi. Questi ci permetteranno di ottenere missioni, per accumulare risorse e arruolare nuove creature nel nostro esercito. I combattimenti infatti risulteranno essere a turni tra due piccoli eserciti, il nostro e quello capitanato dall'unità che avremo attaccato (o che ci avrà attaccato). Qui potremo muovere le nostre unità nella griglia, usare le loro abilità e studiare la strategia migliore. Inoltre la protagonista potrà scagliare incantesimi, che sono numerosissimi e molto vari. L'idea di gioco è molto originale, l'unico difetto secondo me sta nella poca libertà effettiva di azione in quanto la potenza dei nemici (visibile prima dello scontro) ci obbligherà a combatterli praticamente sempre nello stesso ordine, per evitare eccessive perdite nel nostro esercito. In conclusione il gioco è fatto bene ed originale, ma non è per tutti. Se a uno piacciono i giochi di ruolo e i giochi di strategia (anche se gli elementi di entrambi i generi non sono troppo approfonditi) allora deve provarlo. VOTO: 9.5/10
Report
PC
Aug 27, 2020
Stela
7
User ScoreAlexb1096
Aug 27, 2020
RECENSIONE (ITALIAN): È un buon gioco ma estremamente derivativo, senza grossi errori ma che non raggiunge i picchi di qualità dei diretti rivali, uno su tutto Inside. AUDIO E GRAFICA: Il comparto audio è quasi assente, c'è una buona colonna sonora e qualche altro suono, ma utili solo per non lasciare il gioco muto, niente di memorabile. Molto curata invece la grafica del gioco che, come Inside, propone uno stile low poly a scorrimento orizzontale ma in un ambiente 3D. Il difetto principale sta nel fatto che ogni tanto è possibile interagire con oggetti più lontani o vicini di noi, ma la profondità non è abbastanza chiara e a volte si commettono errori pensando di poter saltare su qualche elemento oppure non scalandone altri. Buone ma inferiori al titolo Playdead sono le animazioni, abbastanza ricche e dettagliate ma non molto fluide. Molto bella infine la gestione della camera, che si muove molto per creare inquadrature spesso evocative. Questo a volte inficia la visibilità della protagonista, ma in realtà la situazione rimane sempre sotto controllo. GAMEPLAY: Come già detto il gioco è di base molto simile ad altri titoli. Si sviluppa a scorrimento orizzontale ma senza molte sezioni platform e soprattutto l'ambiente è tridimensionale, quindi dovremo stare attenti anche agli elementi sullo sfondo. I soli comandi di salto e presa bastano per creare abbastanza situazioni interessanti lungo l'intero sviluppo del gioco, lungo circa 3 ore. Gli enigmi ambientali sono difficili il giusto da capire, ma alcuni sono piuttosto ostici da realizzare per colpa dei nemici. Sono inoltre presenti diversi segreti, molto ben nascosti in quanto il primo l'ho trovato solo a gioco inoltrato (mi stavo chiedendo come mai non ci fossero segreti, visto che sono frequenti in questo genere). STORIA: Il gioco non ha una vera e propria storia, cosa che in questo genere si può accettare, però i cambi di ambientazione sono completamente illogici e atti solo a permettere certe situazioni. Non ho apprezzato come il gioco sembra voler trasmettere un messaggio, a me ignoto, ma fallisca nel farlo e per provare a farlo rovini anche la coerenza delle ambientazioni. Devo dire però che ogni singola ambientazione è pensata molto bene, con vari elementi e nemici specifici, tutto molto diversi e abbastanza originali. In conclusione, consiglio il gioco agli amanti del genere perché dura poco ed è piacevole, ma una volta provato Inside si capiscono tutti i limiti di Stela. VOTO: 7.5/10
Report
PC
Jul 24, 2020
ISS Pro Evolution
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Uno dei giochi della mia infanzia su PlayStation (PSX). Questo gioco possiede pochissimi difetti secondo me, chiaramente considerando l'epoca in cui è stato rilasciato. Il gameplay, sebbene un po' rigido, risulta piacevole e tutto sommato persino realistico. Sono presenti numerose squadre, soprattutto **** ma anche una manciata delle principali squadre di club dell'epoca (mi è caduta una lacrima quando ho visto il Parma). Uno dei principali problemi è che queste squadre di club non si possono utilizzare al di fuori della relativa modalità. Molto belli sono i calci di punizione, con alcuni giocatori (come Roberto Carlos) che hanno la rincorsa personalizzata, e persino la presenza di qualche semplice skill di dribbling. Altri elementi interessanti sono una buona modalità allenamento e una divertente modalità di creazione dei giocatori. Inoltre ho scoperto solo di recente che è possibile sbloccare due squadre speciali, quelle che su FIFA si chiamerebbero World XI e Classic XI. Aspetti che dovrebbero essere nettamente negativi ma che per me aggiungono quel pizzico di vintage e divertimento sono la telecronaca imbarazzante (persino in italiano ma quel telecronista è un qualcosa di incredibile) e i nomi dei giocatori non originali. Voto: 8.5/10
Report
PlayStation
Jul 24, 2020
Gone Home
6
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
[SPOILER ALERT: This review contains spoilers.]
Report
PC
Jul 24, 2020
Oxenfree
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Questa recensione è del tutto personale perchè reali difetti nel gioco non li ho trovati. Cercherò di analizzare con ordine ogni ambito del gioco per spiegare il motivo per cui mi è piaciuto ma non l'ho amato. Innanzitutto parto dal comparto grafica e audio. Lo stile grafico, che sembra disegnato a mano, l'ho trovato molto interessante ed originale ma anche pesante, piatto e di non semplice lettura a prima vista. Mi è capitato qualche volta di non capire perchè non potessi fare qualche movimento e altre volte non riuscivo a spostarmi bene a causa della mancanza di profondità. La colonna sonora invece è abbastanza piacevole, tranne all'inizio del gioco perchè c'è una melodia (presente nel trailer) alienante, ripetitiva e completamente fuori contesto. Il gameplay invece tutto sommato è carino ma, come ho già detto, presenta alcuni problemi nel movimento della protagonista a causa della poca prospettiva dell'ambiente. Inoltre, soprattutto all'inizio del gioco, il movimento è estremamente lento e risulta fastidioso quando si sbaglia strada o si scopre che la strada che si sta percorrendo è chiusa. È interessante ma non gestito molto bene il sistema di dialogo tra i ****, che li fa dialogare costantemente e chiede spesso di dover scegliere la risposta da dare, portando il giocatore a seguire i discorsi e ad immedesimarsi nella vicenda. Il problema secondo me è che i **** parlano davvero tanto e velocemente e quindi, soprattutto se si gioca in una lingua diversa dall'inglese (l'unica con il doppiaggio), bisogna leggere i sottotitoli, leggere le risposte, ragionare un secondo e rispondere. Mentre si fa questo però ci si sta muovendo per la mappa, magari si sta un po' guardando l'ambiente e il tempo per rispondere è veramente poco. Alcune volte mi sono visto costretto a rispondere a caso o addirittura a non rispondere. Carino che alla fine del gioco (no spoiler) ti dica come le tue risposte hanno influenzato le vite dei ****. Infine penso di dover parlare della trama (no spoiler). Il gioco ci mette forse troppo ad entrare nel vivo della storia, motivo per cui stavo pensando di abbandonarlo (ho deciso di proseguirlo guardando alcuni screenshot del gioco in cui ho visto cose interessanti). Questa fase serve a conoscere i **** ma concretamente non è interessante e, unita al movimento lento di cui ho già parlato, risulta noiosa. Poi tutto cambia di colpo e diventa più interessante, anche se non mi ha mai preso davvero, ma in parte è anche colpa di tutte le cose alla base che non mi sono piaciute. Il gioco ha una durata piuttosto breve, l'ho finito in 2/3 giorni giocando a ritmi abbastanza tranquilli (dura circa 5 ore). Il finale (no spoiler) l'ho trovato un po' troppo veloce e non mi ha lasciato quasi niente. Voto: 7/10
Report
PC
Jul 24, 2020
Sherlock Holmes: The Devil's Daughter
6
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un'occasione davvero sprecata. Il gioco è piacevole, ma sbaglia enormemente nel voler imitare alcune meccaniche dei giochi AAA senza avere il comparto tecnico necessario. Comunque ora cercherò di analizzare e votare separatamente ogni aspetto del gioco. Dal punto di vista audio e grafico il gioco a prima vista sembra molto interessante. Ottimi modelli 3D, ottime luci e riflessi, buona colonna sonora e rumore ambientale. Il problema più grande in questa categoria riguarda le animazioni, imprecise, legnose e lente (a volte si nota anche il punto in cui l'animazione ricomincia). Inoltre quando il lavoro di animazione sarebbe troppo complicato hanno preferito rimuovere completamente l'animazione, facendo muovere gli oggetti per aria o adottando altre soluzioni (di cui parlerò più avanti). Capisco i limiti di budget e i limiti tecnici, ma allora si cerca di rimanere all'interno dei limiti di quello che si può fare bene. Interessante invece il fatto che Sherlock Holmes possa cambiare vestito, acconciatura e accessori a piacimento per no farsi riconoscere o essere adatto a determinate situazioni. Per quanto riguarda la storia invece va detto che il gioco risulta diviso in capitoli, ognuno con un caso da risolvere, a cui si aggiungono alcune storie trasversali e più lunghe. Il fatto che gli episodi siano separati (ognuno dura circa 5 ore) permette di completare il titolo con i tempi che si desiderano, senza l'ansia di lisciarlo a metà e non saperlo più continuare dopo un po' di tempo (salvo le storie trasversali che però si possono "ripassare" leggendo le note accumulate nel tempo). In ogni caso le storie sono davvero belle, originali e profonde. Infine voglio trattare del gameplay, l'aspetto che più mi confonde di questo titolo e che mi fa dispiacere per l'occasione persa. Il gioco vuole copiare molte meccaniche da Assassin's Creed (soprattutto Unity e Syndicate, dove sono presenti missioni simili ai casi di questo gioco). Sono infatti presenti missioni di pedinamento con anche alcune parti sui tetti, è presente una copia dell'Occhio dell'Aquila e molti altri piccoli elementi fanno pensare al titolo di casa Ubisoft. Il problema però sta nel fatto che copiare un gioco come Assassin's Creed senza avere un comparto tecnico adeguato è una follia. Nel gioco sono presenti numerosi e bruttissimi mini giochi di poca utilità e molto bambineschi, realizzati inoltre in maniera imbarazzante. Questi sono uno stratagemma per evitare di realizzare complicate animazioni per il protagonista (spesso questi giochi sono in prima persona o la visuale risulta ferma). Non mi era mai capitato di notare una cosa del genere in un gioco. Il gameplay però possiede anche numerosi aspetti interessanti, ed è questo che mi fa dispiacere per questo gioco. I dialoghi sono fatti molto bene e a volte si può interagire ribattendo in base agli indizi che sono stati scoperti in precedenza. Carina ma non eccezionale la possibilità di analizzare i **** prima di parlargli. Una cosa che ho trovato invece davvero bella è la creazione delle ipotesi. È presente una schermata, accessibile anche durante i caricamenti mentre si è in carrozza, in cui ci sono tutti gli indizi raccolti. Questi si possono unire a coppie per generare considerazioni e a volte si possono fare anche ipotesi differenti che poi unite ad altre informazioni generano accuse differenti. Un metodo davvero carino e azzeccato. È un gioco con molte meccaniche e molti elementi quindi non ho analizzato proprio tutto, però spero che questo basti. P.S.: Dopo aver giocato a questo titolo ho provato il gioco precedente (crimes and punishment) e l'ho trovato esattamente uguale, solo con un motore grafico precedente. La cosa mi ha deluso parecchio perchè si sono limitati solo a potenziare l'aspetto grafico e ad ampliare i livelli di gioco (anche i menù sono praticamente invariati), il che mi porta ad abbassare da 3.5 a 3 stelle il voto per questo gioco. Voti: - Grafica: 8/10 - Audio: 7/10 - Animazioni: 5/10 - Storie: 8.5/10 - Gameplay: 5/10 (2/10 dei minigiochi, 8/10 del resto) Voto finale: 6/10 (se alcune cose fossero diverse avrei dato 7.5/10)
Report
PC
Jul 24, 2020
Call of Juarez: Gunslinger
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco che ho adorato. Cercherò di recensirlo abbastanza brevemente ma toccando ogni punto. Grafica e audio: Narratore fenomenale e audio al limite tra ironia/stereotipo e realismo. Stile grafico bellissimo che simula fumetti e film western. Storia: Storia non particolarmente degna di nota ma molto divertente in quanto sviluppata come se fosse il racconto del protagonista in una locanda, solo che ogni tanto sbaglia a raccontarla o esagera certi elementi per enfatizzare il racconto e tutto questo si ripercuote nel gioco (a volta ci sono pure dei rewind per correggere gli errori). Gameplay: Stile di gioco molto divertente e particolare. Il movimento del giocatore è libero però i livelli sono fatti in modo da essere estremamente lineari e creano situazioni in cui l'unica soluzione è nascondersi per poi sparare ai nemici quando si scoprono. Sembra un gioco arcade da sala giochi, però in teoria potresti affrontare i nemici anche corpo a corpo. Inoltre ogni elemento distrutto o nemico ucciso dà dei punti, proprio come fosse un arcade, e questo porta il protagonista a migliorare le proprie abilità e armi. Poi alla fine di ogni livello c'è una difficile boss fight e successivamente bisogna sfidare il ricercato di turno in un duello. Ecco, i duelli sono una cosa meravigliosa, al punto che è disponibile una modalità di gioco con solo quelli. È presente anche un'altra modalità con dei livelli veloci da completare scegliendo le armi che si vogliono usare. È uno dei miei giochi preferiti ma una volta completato non ha molto senso rigiocarlo, quindi la longevità non è altissima. Inoltre se avesse una qualche modalità online sarebbe perfetto. Voto: 10/10
Report
PC
Jul 24, 2020
Water Warfare
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: La Wii è stata una delle console più vendute ma anche una di quelle con i giochi più criticati, perchè spesso troppo bambineschi. Ecco questo è un gioco bambinesco, che però si basa su un'idea estremamente originale e divertente. Si tratta di un classico FPS arena (con varie modalità), in cui si trovano varie armi e oggetti sparsi per la mappa. Non c'è la vita bensì le magliette, che non bisogna far bagnare. C'è un buon assortimento di armi (le pistole si possono avere anche in coppia) e gli oggetti fungono da granate (i secchi d'acqua), power up o altre funzioni. Unico problema è che i server sono (o meglio, erano) sempre vuoti e in single player la CPU è così debole da rendere il gioco noioso. La cosa migliore è giocarci in split screen con gli amici (fino a 4 giocatori). Voto: 7.5/10
Report
Wii
Jul 24, 2020
The Talos Principle
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Bel gioco ma forse esagera. A me piacciono i puzzle game ma sono anche un casual gamer. In questo gioco la difficoltà aumenta troppo velocemente, al punto che dopo un po' completare un livello risultava un lavoro veramente molto impegnativo, forse troppo. Credo di essere arrivato al 25/30% del gioco e già c'erano enigmi di una complessità assurda. Per far capire quanto è folle il gioco basti pensare che ci sono decine e decine di parametri da regolare solo per le impostazioni video del gioco, ed è un gioco in cui la componente video è l'ultima cosa che deve preoccupare. In ogni caso cerco di analizzare il gioco per punti AUDIO E GRAFICA: Ottima grafica del gioco e buon audio, ma il level design (che vuole creare un'atmosfera astratta ma realistica) mi è risultato un po' pesante e a tratti fastidioso. Non so davvero perché, non è fatto male, ma il contesto del gioco dopo un po' ha smesso di ispirarmi. GAMEPLAY: Il gioco si sviluppa in aree, ognuna delle quali possiede diversi livelli da risolvere. Completando i livelli si sbloccano nuovi oggetti da poter utilizzare negli enigmi e procedendo i livelli diventano sempre più complessi, finendo per richiedere tutti gli oggetti sbloccati fino a quel punto e anche più volte ognuno di essi. Il punto di non ritorno, nonostante sia davvero un'ottima pensata, è il registratore di movimenti. A parte i primi livelli in cui compare, dopo richiede così tanti ragionamenti che mi ha fatto passare la voglia di giocare. STORIA: Già, c'è una storia dietro questo gioco. Ha chiaramente qualche riferimento alla creazione biblica della razza umana, con la tentazione e il peccato, però anche questa mi è risultata pesante e fastidiosa. Personalmente un difetto che ho trovato nel gioco è che la terza persona funziona male e a volte la visuale torna in prima persona (anche senza che la telecamera collida con un muro), inoltre le animazioni del robot che si controlla sono discutibili. Infine il FOV, in qualunque settaggio, mi dà un po' la nausea e se per caso si utilizza la funzione di zoom si rischia di creare un effetto vertigo cinematografico che alla lunga mi fa girare la testa. Per concludere, gioco ottimo ma non sono il giocatore per apprezzarlo. Voto: 6.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Firewatch
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Gioco interessante ma che poteva essere gestito meglio. In ogni caso lo consiglio perchè è avvincente e piuttosto breve, quindi poco impegnativo. Ora analizzerò il gioco per punti. Audio e grafica: Lo stile grafico è molto personale, con modelli 3D low-poly ma curati, belle luci e soprattutto ottima scelta dei colori. Il gioco è ambientato in una foresta e bisogna proteggerla dagli incendi, la scelta di solo colori caldi è azzeccata. Le tracce della colonna sonora. molto belle e adatte al gioco, sono poche e vengono riprodotte solo nei momenti in cui bisogna percorrere lunghe tratte senza parlare. Avrei preferito sentirle più spesso ma anche così vanno molto bene. Infine veramente di spessore sono i dialoghi al walkie-talkie tra il protagonista e l'altra guardia. Storia (no spoiler): Classico problema di questo tipo di giochi, per fortuna mi sono voluto fidare. Il gioco parte veramente lento, senza nulla che possa attirare l'attenzione fin da subito. Non bisogna aspettare molto perchè avvenga un colpo di scena, però comunque non l'ho trovato abbastanza forte da non farmi pensare di mollare il gioco. Quando la storia entra nel vivo, però, tutto si fa più interessante e allora si inizia a giocare molto più volentieri (anche perchè le giornate di lavoro nel gioco vengono saltate, all'inizio pensavo di doverle fare tutte di fila). Il finale è davvero forte ed empatico, sia come trama che come ambientazione. Gameplay: Il gioco è in prima persona e stranamente sono visibili le gambe e le braccia del proprio ****. I controlli sono quasi perfetti, se non fosse per la corsa che (utilizzando il controller) si attiva premendo L3 e la cosa non mi piace molto. Inoltre la corsa si disattiva automaticamente dopo che si utilizza un oggetto e dopo un po' è fastidioso. Per il resto il **** si muove comunque un po' lento, ma è tutto in linea con il gioco. Bella la possibilità di poter raccogliere e interagire con molti oggetti, ma una volta fatto ciò risulta difficile rimettere le cose a posto finendo spesso per lasciare tutto in disordine o perdere oggetti. Altra cosa migliorabile è che quando si decide di mettere un oggetto nello zaino, a differenza delle note scritte (per le quali c'è una sezione apposita), non è più possibile toglierli o analizzarli. Mi è capitato di mettere per sbaglio un oggetto nello zaino e pentirmene subito dopo. In ogni caso il gioco è bello ma forse è apprezzabile meglio una volta che lo si è completato. Voto: 8/10
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PC
Jul 24, 2020
The Dark Pictures Anthology: Man of Medan
5
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Bella idea ma realizzata malissimo, e soprattutto mi aspettavo molto di più da un gioco che pesa 70 Gb. AUDIO E GRAGICA: Tutto buono ma non degno di nota, le animazioni sono un po' macchinose e in generale risulta un po' anonimo. Il doppiaggio (io l'ho giocato in italiano) è buono anche se non eccezionale, ma soprattutto sono i dialoghi in sé ad essere osceni. Le frasi spesso sono del tutto irrealistiche (a volta le risposte non sono pertinenti con le domande), così come l'atteggiamento dei ****. GAMEPLAY: Quello che dovrebbe essere il punto di forza diventa l'aspetto peggiore del gioco. Io l'ho giocato con altri miei 4 amici, utilizzando la tastiera del mio PC, e l'idea di poter giocare a turni è molto interessante. Quello che invece è pessimo è il movimento dei **** (troppo lento, macchinoso e impreciso), così come le inquadrature delle scene (simile ai primi Resident Evil) che vogliono ricreare uno stile cinematografico ma finiscono per essere fastidiose. Inoltre i quick time events sono adatti allo stile di gioco, però a volte sono inadatti alla situazione e quindi difficilissimi da fare e prevedere. STORIA: Storia interessante ma andando avanti sembra che i **** non apprendano le cose che noi giocatori gli facciamo trovare nel livello, rimanendo molto tempo a cercare di capire di qualcosa che noi abbiamo già appreso (soprattutto leggendo lettere e quaderni sparsi per la mappa). Bella invece l'idea dei quadri sparsi per il gioco che rivelano delle possibili situazioni future. VOTO: 5/10
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PC
Jul 24, 2020
Need for Speed: Underground 2
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Uno dei miei giochi preferiti, ci ho passato molti anni della mia infanzia. Quello che vorrei fare in questa recensione è analizzare il gioco sia per quello che era all'epoca della sua uscita (2005) sia per quello che è adesso (2020, 15 anni dopo). Tutto quello che dirò sarà riferito solo alla versione per PC. AUDIO E GRAFICA: Partiamo dalla prima cosa che si nota quando si avvia il gioco: la colonna sonora. Ok, le canzoni del menu non sono molte e dopo un po' iniziano a stancare, sarebbe bello se ci fossero anche le canzoni delle gare (che personalmente tengo sempre molto basse di volume quindi non le ricordo neanche), però Riders on the storm feat. Snoop Dog è una delle canzoni più belle e adatte mai comparse in un videogioco. Solo quella vale un 10 sotto il punto di vista della colonna sonora. Anche l'audio ambientale e i rumori delle macchine sono veramente notevoli, soprattutto per un gioco dell'epoca. Per quanto riguarda la grafica invece bisogna dire che anche adesso, con la qualità video al massimo e una piccola modifica per gli schermi a 16:9, il gioco si difende benissimo e per qualità dei modelli delle auto, **** e riflessi non stanca anche giocato diverse generazioni dopo. Inoltre per PC sono presenti alcune mod che migliorano le texture e gli shader, donando al gioco un aspetto ancora più moderno e credibile. STORIA: Forse l'aspetto più dolente del gioco, ma trascurabile per il gameplay in sè. La storia c'è ma è estremamente anonima, senza **** memorabili (ci si ricorda di più della ragazza che compare all'avvio del gioco), e senza pathos. La mancanza di rivali ricorrenti e della polizia (un aspetto che può piacere come no, ma che di certo influisce sulla trama) portano a far dipendere le gare esclusivamente dal gameplay e dalla ricerca di nuove componenti con cui elaborare i propri veicoli. Due elementi però che riescono a sopperire a questa mancanza in maniera spaventosa. GAMEPLAY: Un gioco forse rivoluzionario. Ok che era già uscito il primo Underground e nello stesso periodo c'erano anche serie come Midnight Club e Juiced, ma non c'è storia con Underground 2. Una quantità infinita di pezzi con cui elaborare i propri veicoli, un buon numero di veicoli e un gameplay precisissimo e veloce. Il gameplay è molto simile a quello del primo Underground, con gare in percorsi cittadini, spesso in periferia, con molte scorciatoie e salti. La guida delle auto è incredibile, di certo arcade ma molto piacevole, non come molti altri giochi del genere che si basano sulle derapate e sull'aspetto cinematografico delle corse. In Underground 2 tutto questo c'è ma in modo perfettamente naturale. Una grande novità è stata l'introduzione del free-roaming, in una città dalle mille sfaccettature che si conoscerà a memoria in poco tempo (vista anche la necessità di scoprire i negozi di parti sparsi per la mappa). Le automobili presenti poi permettono di entrare ancora di più nel mood del gioco, in quanto sono tutte sportive e portate all'elaborazione ma allo stesso tempo accessibili economicamente. Non sono presenti quindi supercar come Ferrari e Lamborghini e neanche marchi particolarmente di lusso. Il gioco si può tranquillamente finire persino con l'auto iniziale se personalizzata nel modo giusto. A proposito di personalizzazione, questo è forse l'aspetto su cui punta di più il gioco, con tanto di valore che indica l'estetica dei veicoli. Le gare ci permettono di sbloccare componenti estetiche ma anche meccaniche con cui personalizzare la propria auto. In tutta la mia vita non ho mai visto così tante personalizzazioni estetiche in un gioco di corse. Le parti del motore invece sono molto più basiche, con 3 stadi di miglioramento per ogni componente. Per concludere interessanti anche i tipi di corse, tra i quali sono presenti anche diversi esperimenti e tentativi di innovare un genere come quello dei giochi di corse spesso limitato alle gare su circuito. Oltre a ovviamente queste ultime e alle gare da punto a punto, sono presenti anche gare di accelerazione (alla Fast and Furious) in cui è obbligatorio il cambio manuale, gare di drift, gare su circuiti semi-ufficiali e gare senza nitro in circuiti stretti (spesso parcheggi o magazzini). Gioco da provare anche nel 2020, specialmente al computer. VOTO: 10/10
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PC
Jul 24, 2020
Kona
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Il gioco, esplorativo/investigativo in prima persona, ambientato in una località "persa" nei boschi e con un mistero da svelare, mi ricorda moltissimo Firewatch. A differenza di quest'ultimo però la trama parte subito a mille ed è bellissimo scoprire le cose lentamente e in autonomia (in questo mi ricorda Gone Home). Cercherò ora di analizzare il gioco per punti. AUDIO E GRAFICA: Colonna sonora perfettamente adatta all'ambientazione fredda e boschiva del gioco, forse un pochino limitata nel numero delle tracce (alla radio ci sono sempre le solite 2/3 canzoni). Altri suoni non eccezionali ma comunque accettabili. Il gioco è estremamente minimal, lo si nota nei menu ma anche nel HUD che è ridotto all'osso. Stile grafico che mi piace molto, ricco di dettagli ma low-poly, il tutto con colori desaturati e paesaggi tendenti al bianco e nero (con spiccate note azzurre dei ghiacci). Unica pecca in questo aspetto è che si nota un po' la ripetitività degli oggetti e a volte anche delle case, pur con qualche piccola variante. GAMEPLAY: Il gioco, come già accennato, è in prima persona, principalmente esplorativo ed investigativo ma con spruzzate di survival ed action. Molto bello che non si sia guidati da niente, non si hanno obiettivi definiti e bisogna quindi cavarsela autonomamente. La mappa è considerabile open world, anche se con diverse limitazioni e con (forse unica cosa brutta) fastidiosi caricamenti in determinate zone. Evidentemente il gioco è composto da più livelli affiancati, però il passaggio da uno all'altro è un po' troppo brusco (anche il nome della zona in cui ci si trova cambia rapidamente quando si cammina vicini al confine). È presente una buona fisica degli oggetti, non importante nel gameplay ma che permette di rendere il tutto più realistico. Buona resa anche per quanto riguarda i veicoli e lo shooting, anche se per ovvi motivi non è ai livelli dei giochi basati su queste caratteristiche. Interessante il sistema di crafting che però è sempre incentrato nell'aggiustare cose o combinare oggetti con elementi dell'ambiente (per me molto meglio di poter combinare oggetti liberamente per crearne di nuovi autonomamente). STORIA (no spoiler): Nel gioco impersoniamo un detective privato ingaggiato da un ricco signore di un paese, che grazie ai suoi soldi possiede quasi ogni attività della zona, per investigare sui suoi concittadini, ai quale è ostile per il suo potere. Ben presto la trama si infittisce e finiremo per esplorare, investigare, raccogliere oggetti e anche sopravvivere in un ambiente completamente ostile per natura e per l'atteggiamento degli abitanti. Se come gameplay il gioco è simile ad altri titoli, come Firewatch (per l'esplorazione e l'ambientazione) e Gone Home (per l'interazione libera con oggetti di un ambiente a noi ignoto per ricostruire una storia e scoprire dei misteri), la reale differenza da questi sta proprio nella storia, sempre al limite tra il reale e il paranormale e creando molta curiosità unita ad uno stato di inquietudine. Una pecca sta nella brevità della storia, il cui finale sembra affrettato e mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Il gioco quindi non è molto lungo ma dipende molto da come lo si gioca (personalmente esploro in maniere molto meticolosa gli ambienti). In ogni caso se piace il genere lo consiglio molto. Voto: 7.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Her Story
6
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: breve recensione Io non ho finito il gioco, anche se mi mancava davvero poco. La trama mi era chiara ma non riuscivo a mettere gli ultimi tasselli. Il gioco, sempre che possa essere definito tale, è molto semplice. Saremo incaricati di mettere ordine nelle registrazioni degli interrogatori di un caso di qualche anno prima. Per questo motivo noi avremo a disposizione solo il monitor di un computer, con giusto un paio di programmi, mentre tutto il resto dovremo farlo noi cercando singole parole o piccole frasi per trovare tutti i video che compongono la storia (più di 200 ed è per questo che ho mollato). È disponibile un'ottima traduzione in italiano e la consiglio perchè bisognerebbe avere una conoscenza dell'inglese davvero ampia per completarlo, tenendo conto che già in italiano ho lasciato il gioco perchè non sapevo più cosa cercare. La trama è molto interessante e l'attrice (che poi ho scoperto non esserlo di professione) è abbastanza convincente, anche se a volte le situazioni che si generano mi sembrano un po' inverosimili. Originale anche lo stile di gioco ma avrei preferito forse qualche accorgimento per semplificare la ricerca nelle fasi finali del gioco, quando ormai la trama è chiara (visto che alcuni video sono di pochi secondi e irrilevanti), ad esempio potendo visualizzare i video già scoperti direttamente dall'archivio (che invece ha il solo scopo di farci vedere quanti video abbiamo già trovato e cronologicamente dove si collocano). Gioco non adatto a tutti ma che può prendere molto, anche perchè piuttosto breve. Voto: 6.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Assassin's Creed IV: Black Flag
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Il gioco era davvero bello ma per sbaglio ho cancellato i dati di salvataggio quando ero al 70/80% e non ho avuto più voglia di ricominciarlo. L'ho giocato diversi anni fa ma mi era piaciuto molto, con ottime ambientazioni e interessanti soluzioni di gameplay, come le navi e le esplorazioni sottomarine. Non è un "vero" Assassin's Creed ma è un gran bel gioco. VOTO: 8.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Marie's Room
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Gioco estremamente ispirato a Life is Strange per grafica, colonna sonora, atmosfera e ****. Niente di estremamente originale quindi, ma la trama è molto interessante ed empatica, nonostante sia un gioco free to play della durata di 30/40 minuti. AUDIO E GRAFICA: Stile grafico ispirato al gioco della Square Enix, ricco di dettagli ma low poly. Molto adatto a questo tipo di giochi e a questo tipo di storie. Colonna sonora estremamente bella e rilassante, ma anche qui la citazione al gioco già menzionato è evidente. Ottimo il doppiaggio dei ****, peccato che, essendo solo in inglese, i sottotitoli siano un po' troppo veloci e anche questi solo in lingua originale (se non si sa molto bene l'inglese qualcosa lo si perde). GAMEPLAY: Qui si differenzia abbastanza da Life is Strange visto che è esplorativo/investigativo in prima persona (stratagemma che permette allo sviluppatore di non fare il modello della protagonista pergiunta). I movimenti sono estremamente fluidi e, oltre ai comandi di spostamento e pausa, è presente solo il tasto di interazione. Un problema che ho riscontrato è nell'uso del controller (uno della Xbox 360 nel mio caso), in quanto è supportato ma non per tutte le azioni. In un gioco del genere è davvero un peccato, il controller secondo me rende l'esplorazione molto più fluida. Con il controller ad esempio non si possono risolvere gli enigmi presenti. Un punto a parte va dedicato proprio agli enigmi. Sono pochi ma forse fin troppo difficili per quello che è il gioco, visto che consistono nella ricerca di codici/password nascosti nella stanza in cui si sviluppa il gioco. Ammetto di essermi bloccato proprio su questi, e ho trovato anche un po' casuali le loro soluzioni. STORIA: Questo è sicuramente l'aspetto principale del gioco, il motivo per cui dev'essere giocato. Come già detto il gioco dura 30/40 minuti, potrebbe durare di più ma risulterebbe semplicemente diluito. La storia fa empatizzare in maniera assurda con i ****, portando a provare realmente emozioni nonostante il poco tempo necessario per immergersi nella trama. Ci sono così tanti elementi, colpi di scena e racconti che ci si potrebbe quasi fare un film, tutti pensati e realizzati con grandissima cura. Come ho letto su internet, sarebbe interessante vedere questo tipo di progetto ampliarsi inglobando altre storie, magari scollegate da questa ma accomunate dalla brevità e dal messaggio forte. So che non è una cosa facile visto che il gioco è stato realizzato da una persona sola (salvo per storia, doppiaggio e musiche), ma avrebbe del potenziale. VOTO: 8.5/10 (perchè quando finisce se ne vorrebbe ancora)
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PC
Jul 24, 2020
Forza Horizon 4
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Uno dei giochi di corse più completi a cui abbia mai giocato, ma gli manca quel qualcosa in più per renderlo epocale. AUDIO E GRAFICA: Suoni buoni ma non convincenti al massimo secondo me, buona colonna sonora divisa in stazioni radio ma forse ci sono poche canzoni. La grafica invece è il top. Una cura maniacale in ogni dettaglio e un'ottimizzazione da paura che permette di giocare con un ottimo framerate anche su computer piuttosto datati (il mio computer ha 8 anni e gioco a 60 FPS stabili con impostazioni grafiche basse ma non al minimo). Ben assortita la mappa, forse avrei preferito più paesaggi urbani visto che a parte Edimburgo e qualche piccolo borgo non ci sono strade cittadine. STORIA: Semplicemente non c'è, o meglio, c'è ma divisa in tantissime piccole storie senza un reale scopo. Secondo me questo è uno degli aspetti più dolenti del gioco perchè obbliga a giocare online per non rendere il gioco monotono e noioso (che comunque non fa del suo meglio per evitare che questo accada). Le innumerevoli attività che fungono da storia in realtà sono solo una successione di prove che seguono un filone (prove di stunt, documentari, esperimenti...), senza creare quindi pathos e senza far immedesimare nella storia. Sono sicuramente molto divertenti e realizzate molto bene, ma da sole non bastano a tenerti incollato al gioco. GAMEPLAY: Estremo realismo reso divertente anche per i casual gamer. Ogni veicolo è diverso e la guida non è immediata come ad esempio nei Need for Speed, ma dopo poco si capisce come funziona e si inizia a divertirsi. La personalizzazione estetica dei veicoli potrebbe essere maggiore (aerografie a parte, che grazie alla community è possibile scaricarne di bellissime), il che creerebbe più varietà, ma capisco che essendo presenti centinaia di veicoli non sia un lavoro facile. Per quanto riguarda le gare ce ne sono davvero di ogni tipo: su sterrato, cross country, in strada, prove di abilità, gare di drift, mini-sfide sparse per la mappa e persino la Battle Royale. Il problema secondo me è che queste innumerevoli gare non sono ben supportate da un sistema di matchmaking valido, spesso macchinoso e che porta a fare gare con pochi partecipanti oppure gare casuali senza poter dare preferenze. Inoltre, per quanto io non sia un fan dei risvolti da action movie dei giochi di corse, penso che l'inserimento ad esempio della polizia (visto che le gare notturne sono definite "corse clandestine") avrebbe potuto rendere il gioco ancora più interessante e avrebbe permesso di creare anche nuove modalità di gioco, diverse dalle classiche corse (che qui sono presenti in ogni sfaccettatura, ma sono pur sempre semplici corse). Da questo punto di vista trovo superiore Need for Speed Heat (anche qui c'è un festival ufficiale, oltre alle corse clandestine), che ha sì meno assortimento di gare, ma quelle che ci sono si differiscono abbastanza da non far sembrare ripetitivo il gioco. In Forza Horizon 4 è geniale la gara "scatto guida libera", che però è estremamente imprevedibile e infatti è odiata da molti giocatori, il resto è estremamente classico. Infine penso che, vista l'enorme possibilità di personalizzare il proprio ****, sarebbe stata interessante l'aggiunta di qualche punto di ritrovo e attività per i **** senza l'uso di veicoli (ad esempio in Test Drive Unlimited 2 erano presenti i concessionari delle auto, il casinò e altri negozi in cui potevi entrare a piedi). CONCLUSIONI: Gioco vastissimo e realizzato in maniera perfetta, adatto agli appassionati dei giochi di corse ma che strizza l'occhio anche ai casual gamer come molti elementi che portano al puro divertimento, ma che pecca nella poca reale varietà di gameplay. Audio: 10/10 Storia: 6/10 Gameplay: 8/10 Voto totale: 8/10
Report
PC
Jul 24, 2020
What Remains of Edith Finch
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco a cui sinceramente non riesco a trovare difetti, difficile da riassumere senza analizzarlo per punti. AUDIO E GRAFICA: Ottimo doppiaggio e bellissima l'idea di inserire i sottotitoli nell'ambiente in cui ci si muove, aiutando così anche a trovare la giusta strada da percorrere. Colonna sonora perfettamente adatta al tipo di gioco, sempre presente e crea l'atmosfera giusta ma non ruba mai la scena al gioco. Forse in certi momenti avrei preferito tracce musicali più "memorabili", invece ti rendi quasi mai conto della loro presenza. Graficamente il gioco è secondo me perfetto. Gli ambienti sono estremamente dettagliati e curati, ricchi di elementi (spesso legati alla trama anche se non ci si può interagire) e con uno stile estremamente riconoscibile. Questo infatti risulta essere sempre desaturato e rilassante. Da notare inoltre il fatto che, pur essendo un gioco indie e piuttosto semplice nelle meccaniche, non è leggerissimo per il computer (ho dovuto abbassare qualche parametro per giocare a 60 fps) vista proprio la cura per i dettagli. Ad esempio ci sono molti effetti particellari, molti oggetti animati, il mare animato e altri elementi che migliorano l'esperienza di gioco a discapito delle prestazioni. GAMEPLAY: In questo gioco tutto quello che bisogna fare è scoprire e ricostruire le storie dei vari membri della famiglia Finch, famosa per le sue disgrazie. Il gameplay base consiste quindi nello spostarci all'interno della casa di famiglia, seguire la storia ed interagire con qualche oggetto notevole. La parte più interessante però riguarda le singole storie dei famigliari, in cui ci troveremo davanti sempre ad un gameplay differente e sempre di un'originalità e qualità sconvolgenti. Non voglio fare spoiler a riguardo. STORIA: Ovviamente il punto forte del gioco o, per lo meno, quello che ti tiene incollato al computer fino alla fine. Come già accennato la trama base consiste nella protagonista che torna alla casa di famiglia per ripercorrere le storie dei parenti, tutti purtroppo colpiti da disgrazie. Nonostante si sappia quindi la fine di ogni "capitolo", le differenti personalità ed età dei protagonisti delle store permettono di creare una varietà veramente interessante, il tutto narrato in modo sempre molto sereno, mai drammatico. La storia di Lewis è una delle cose più belle a cui abbia mai giocato, con una storia estremamente commovente e un gameplay rivoluzionario. Per concludere, un gioco che emoziona e tiene incollati al computer dall'inizio alla fine (anche perchè si può finire in poche sessioni, e non avendo elementi esplorativi la durata non varia molto a seconda del giocatore), con elementi estremamente originali e una qualità complessiva elevatissima. Voto: 10/10
Report
PC
Jul 24, 2020
Metin 2 - The Dark Dragons
4
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Questo è stato uno dei titoli a cui ho giocato di più da bambino. Detto questo cercherò di essere obbiettivo e di analizzare il gioco per quello che è. Una delle cose che odio di più nei giochi è quando questi sono inutilmente complessi nelle meccaniche e nei menù di gioco. Sotto questo punto Metin 2 risulta ottimo in quanto semplicissimo, a tratti persino povero di contenuti. Poche classi, poche mosse e poche armi, ma tutto perfettamente bilanciato ed equilibrato. Nemici e mappe sono molto vari e numerosi, quindi il gioco ha una durata infinita o quasi (viene anche regolarmente aggiornato). Sono presenti diverse missioni, mai particolarmente interessanti ma comunque che garantiscono un obbiettivo per il gioco oltre a quello di salire di livello e potenziarsi. Il problema principale di questo gioco sono però la ripetitività delle azioni, la staticità del mondo e l'effettiva inutilità delle azioni compiute. Quando si è a livello basso e non si ha molta esperienza risulta essere molto affascinante in quanto ci si potenzia abbastanza velocemente e ci si riesce a porre da soli sfide avvincenti. Proseguendo però si capisce che l'unica cosa da fare è salire di livello, e una volta fatto l'obiettivo rimane lo stesso. Ok ogni tanto si sblocca qualche abilità particolare ma in pratica il gioco rimane sempre lo stesso. A tutto questo va aggiunta un'importante parte pay to win e un buon numero di hacker, il che rende l'esperienza di gioco davvero noiosa. Voto: 4/10 (nonostante sia uno dei giochi della mia infanzia)
Report
PC
Jul 24, 2020
Agent A: A Puzzle In Disguise
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Comprato e completato su Android, quindi la mia opinione si basa solo su questa esperienza. Questo gioco, secondo me, dev'essere un riferimento per ogni altro gioco di questo genere, specialmente su mobile. Unica nota negativa è che per far uscire l'ultimo capitolo che compone il gioco c'è voluto davvero tanto tempo, più di un anno credo. AUDIO E GRAFICA: Gioco curatissimo stilisticamente. La grafica in stile "disegno" è molto originale e non pregiudica la presenza di dettagli negli ambienti. Molto buono anche il comparto sonoro, anche se si dispositivo mobile non sempre è attivo. Personalmente non ricordo se ci fosse del doppiaggio, dimenticanza mia, ma mi ha fatto piacere la cura dei dettagli anche nell'audio, come ad esempio la musichetta nell'ascensore. Sono piccole cose ma fanno la differenza tra un gioco mediocre e un gioco fatto con il cuore. GAMEPLAY: Il gioco consiste in un classico "punta e clicca" in cui bisogna trovare gli elementi per risolvere degli enigmi. Giochi così ce ne sono a bizzeffe sul Play Store, alcuni gratuiti e altri a pagamento, ma hanno dei problemi ricorrenti, di cui i più diffusi sono lo sbilanciamento degli enigmi (spesso o troppo facili/già visti o completamente folli) e la mancanza di un contesto e di una storia (problema trascurabile, ma alla lunga stanza e a volte pregiudica la comprensione di certi enigmi). In questo gioco gli enigmi sono molti e variegati ma riescono sempre (o quasi) a mantenere il giusto livello di difficoltà, non troppo facili da annoiare e non troppo difficili da essere frustranti. Questo gioco si gioca sempre con piacere e divertimento, non solo per volerlo finire. A migliorare la cosa c'è l'assenza di enigmi che sfruttano il dispositivo su cui si gioca (come enigmi in cui bisogna scuotere il telefono o simili), secondo me fastidiosi, e soprattutto dei comandi semplicemente perfetti. Muoversi tra gli ambienti è velocissimo e fluidissimo. STORIA: Dulcis in fundo l'elemento distintivo di questo gioco dal mare di prodotti simili. La storia è abbastanza semplice, si è un agente segreto e bisogna catturare una spia, ma i colpi di scena e l'ironia di fondo che contraddistingue il protagonista sono semplicemente fantastici. La presenza di una trama inoltre giustifica ogni azione, permettendoti di capire dove andare e perché andarci, senza girare a vuoto. Inoltre si memorizzeranno gli ambienti, li si collegherà a qualche elemento e si saprà sempre cosa fare. Un gioco davvero da provare, soprattutto per il prezzo. Dura anche ben più di un classico gioco di enigmi, pur essendo abbastanza breve. Vorrei che tutti gli altri giochi di enigmi sul Play Store copiassero questo modo di sviluppare gli enigmi. Voto: 10/10
Report
iOS (iPhone/iPad)
Jul 24, 2020
The Awesome Adventures of Captain Spirit
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco free to play molto breve, completato in un paio di ore, ma che concentra tutte le caratteristiche e potenzialità di Life is Strange, introducendo inoltre i **** della seconda "saga" della serie (che non ho ancora giocato). AUDIO E GRAFICA: Colonna sonora piuttosto ridotta in quantità ma assolutamente non in qualità, essendo bellissima ed molto adatta al contesto, come negli altri giochi della serie. Interessante l'opzione di non riprodurre le canzoni soggette a copyright (presumo per i creatori di contenuti). Il doppiaggio inoltre è sensazionale e i dialoghi sono sempre credibili. Anche graficamente è in linea con il resto della serie, molto curato e moderno, con grande espressività dei volti e ambienti senza oggetti ripetuti (cosa che secondo me rompe un po' la magia che si crea nei giochi story driven). Questo tipo di grafica e l'uso dell'Unreal Engine sono ormai una **** diffusissima ma bisogna ricordare che questa serie è stata tra i motivi della sua diffusione (soprattutto in questo genere). GAMEPLAY: Classico (o quasi) gameplay di Life is Strange e anche di molti giochi narrativi/esplorativi. Per ogni oggetto con cui potremo interagire potremo "chiedere" al protagonista un commento a riguardo e in alcuni casi effettuare un'azione. Mappatura dei tasti comodissima e intuitiva, per cui consiglio l'uso del controller, forse avrei preferito una maggiore differenza di velocità tra la camminata e la corsa, a tratti impercettibile. Il caposaldo di questa serie è la possibilità di effettuare azioni solo in determinate occasioni e la presenza di scelte da effettuare, presenti e relativamente importanti anche in questo gioco, anche se a volte sembrano più servire da tutorial per nuovi giocatori che ai fini della trama. Una piccola novità strettamente collegata ai nuovi **** e in particolare al protagonista è la possibilità di effettuare una "super-azione" sugli oggetti. Il protagonista infatti finge (o forse no?) di essere un supereroe e quindi alcune azioni andranno effettuate utilizzando i "superpoteri", a volte con ripercussioni rispetto alla stessa azione effettuata normalmente. STORIA: Ok le storie di Alex, Chloe e Rachel hanno cambiato la mia vita da videogiocatore (e forse non solo), ma anche questa nuova saga sembra presentarsi bene. La trama non è in realtà particolarmente rilevante in quanto, a parte che può subire variazioni a seconda delle risposte, bisognerà quasi solo completare alcuni obiettivi. Anche questa è una differenza rispetto alla serie classica, ma presumo sia dovuta alla natura breve del gioco che non permette una trama lineare e più elaborata. Il protagonista è un ragazzino con una grande **** e passione per i supereroi, ereditata dalla madre che era una disegnatrice e anima della famiglia. Il padre è un ex giocatore di basket decaduto con problemi di alcolismo, che cerca di fare del proprio meglio ma finisce sempre per cadere in errore. Avremo inoltro solo modo di incontrare i vicini di casa, apparentemente molto gentili e affettuosi nei confronti del protagonista. La trama base di questo gioco è molto standard ma viene innalzata dalle fantasie di Chris e permette quindi di creare storie fantastiche, di cui quelle presenti in questo gioco spero siano solo un primo assaggio. Per concludere penso che sia un gioco in linea con la serie principale di Square Enix, per quello che dura ed essendo gratuito va giocato per forza, anche (e forse soprattutto) da chi non ha mai giocato a Life is Strange. Ricordo inoltre che è uscito PRIMA di Life is Strange 2 e quindi va giocato prima di questo, anche se non so in che modo le due trame siano collegate. Sull'ordine delle uscite Square Enix non sbaglia, basti pensare ai primi due capitoli in cui il prequel è uscito per secondo ed è stata una scelta perfetta. VOTO: 8.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Metro: Last Light Redux
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Questo gioco e il suo predecessore, Metro 2033, sono estremamente collegati, tanto da far fatica a giocare il secondo senza aver completato il primo. Questo legame è ancora più netto nelle versioni Redux, quelle che ho provato, in quanto i due titoli risultano identici dal punto di vista grafico e di gameplay. Analizzerò il gioco per punti ma in molte cose mi rifarò a Metro 2033 Redux. AUDIO E GRAFICA: Tutto esattamente come in Metro 2033 Redux. Comparto visivo buono ma con **** che sembrano un po' di plastica. Ottima ****, anche se nelle fasi più buie l'ambiente risulta sempre ben visibile, al punto di chiederci come facciano i nemici a non accorgersi della nostra presenza. Dal punto di vista sonoro invece il gioco è davvero ottimo, colonna sonora perfetta, ottimi dialoghi e ottimi suoni ambientali (compresa una stereofonia ben fatta che aiuta nelle fasi più tese). Alla fine la cosa peggiore è il doppiaggio (italiano) del protagonista, nettamente inferiore agli altri **** e con una voce per niente adatta alle sue caratteristiche. Molti consigliano di provare Metro doppiato in russo, sinceramente non ho provato perchè non mi piacciono i sottotitoli mentre gioco. GAMEPLAY: Anche qui risulta molto simile a Metro 2033 Redux. Il gioco è un FPS horror, survival e stealth, lo shooting è lo stesso, gli oggetti che si usano sono gli stessi o quasi. Una delle principali differenze è l'aumento di armi presenti nel gioco e un maggior numero sia di fasi stealth che di esplorazione per ottenere oggetti utili. STORIA: Il gioco dura più o meno quanto il predecessore, ovvero circa 10 ore se si è meticolosi nell'esplorazione e nella ricerca di tutti i segreti (cosa che però non sono riuscito a completare). A differenza di Metro 2033, qua ci sono molte più fasi in cui ci si trova da soli ed è estremamente più introspettivo anche dal punto di vista emotivo (senza fare spoiler). Per concludere, Metro Last Light Redux va giocato obbligatoriamente dopo Metro 2033, se no non si godrebbe appieno dell'esperienza. Non va considerato come un titolo a parte ma come la prosecuzione, e visto che sono entrambi giochi abbastanza brevi la cosa non deve spaventare più di tanto. VOTO: 9/10
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PC
Jul 24, 2020
Metro: 2033 Redux
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Anni fa avevo iniziato ma poi abbandonato, senza un reale motivo, Metro 2033 originale. Tornata la voglia ho deciso di giocare alla versione Redux, visto che consiste quasi solo in un miglioramento grafico. AUDIO E GRAFICA: Colonna sonora perfetta che alterna brani cupi (bellissimo quello all'avvio del gioco ad esempio) ad altri allegri e vintage, come a far capire che la gente usa la musica per tirarsi su di morale. Dialoghi e doppiaggio non eccellenti ma buoni (anche in italiano) ed effetti sonori buoni, pure con un'ottima stereofonia che aiuta in certi momenti. Graficamente invece il gioco si presenta più moderno del Metro 2033 originale ma non per forza migliore in quanto questo forse era più "piatto" e cupo. In ogni caso il gioco è piacevole da vedere ma si capisce che è ormai di qualche anno fa, soprattutto nelle animazioni e alcuni oggetti dell'ambiente. Ben curate invece le armi. GAMEPLAY: Il gioco si presenta come un FPS con qualche elemento survival, stealth ed RPG, ma anche con tanti elementi caratteristici. Il gioco è diviso in capitoli e missioni, ma il nostro **** evolverà lungo l'intera storia potendo cambiare e personalizzare il proprio equipaggiamento, oltre a compiere qualche scelta di trama. Il gameplay sarà invece molto influenzato dall'ambiente in cui ci troviamo, visto che all'aria aperta saremo obbligati ad indossare una maschera antigas (con il rischio di finire i filtri o di rompere il vetro della maschera) mentre nel sottosuolo potremo vivere senza (ma stando attenti ad altre cose). L'unico aspetto che non mi ha convinto appieno è che nonostante sia presente un buon quantitativo di armi, alcune delle quali estremamente affascinanti, finiremo per usarne poche, visto che alcune garantiscono poche munizioni o costano troppo, prediligendo invece le armi più comuni. Non essendo presenti troppi soldi nel gioco è meglio spenderli per munizioni, filtri, medikit e granate piuttosto che per nuove armi, senza dimenticare la possibilità di personalizzare le armi in proprio possesso. Infine c'è da dire come il looting sia uno degli elementi principali del gioco, in quanto dovremo saccheggiare i corpi e rovistare in ogni angolo della mappa per trovare munizioni, filtri e altri oggetti fondamentali per sopravvivere. A volte sono presenti anche dei "segreti", in quanto alcune zone sono volutamente ben nascoste oppure necessitano di una chiave per poterci accedere. STORIA: Il gioco è abbastanza breve, io l'ho finito in circa 10 ore ma sono molto meticoloso nell'esplorazione. Nonostante la brevità però si riesce ad entrare abbastanza bene in una realtà post-apocalittica molto ben strutturata e pensata (non a caso il gioco è tratto da un libro). La trama base è semplice, bisogna sopravvivere ed aiutare la popolazione che si è rifugiata nella metropolitana di Mosca, ma questo porta a situazioni piuttosto interessanti, anche se forse in troppo rapida successione. Mi fa davvero impazzire come la moneta del gioco siano i proiettili "buoni", ormai rari e quindi di valore, così come i nomi e l'aspetto delle armi realizzate all'interno della Metro utilizzando rottami. L'unico aspetto che può confondere è puramente collegato al quel "2033" presente nel nome, in quanto l'ambiente in cui ci si trova sembra più di qualche anno fa o al massimo contemporaneo più che futuristico (che per me è un pregio, ma il nome può sviare). Per concludere, Metro 2033 è un gioco adatto ad un pubblico vastissimo, in quanto unisce velocità e divertimento ad una buona storia, una bellissima ambientazione e alcune meccaniche uniche. Inoltre essendo piuttosto breve non risulta essere particolarmente impegnativo da finire (a meno che non lo si giochi a difficoltà alte). VOTO: 9/10
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PC
Jul 24, 2020
INSIDE
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Io non sono un grande fan dei giochi side-scrolling ma il modo in cui questo è stato sviluppato mi ha davvero colpito. AUDIO E GRAFICA: Dal punto di vista sonoro il gioco è abbastanza semplice, con una colonna sonora adatta alle varie situazioni e suoni curati, ma non è il punto chiave del gioco. Graficamente invece il gioco è davvero unico, con uno stile in parte stilizzato e in parte realistico. Lo studio delle luci e dei colori è qualcosa di incredibile e, unito al gameplay di cui parlerò, porta a rimanere incollati al gioco al punto di reputarlo breve. GAMEPLAY: Come ho accennato io non sono un fan dei giochi side-scrolling ma questo ha alcuni elementi che me lo hanno fatto adorare. Innanzitutto non è un platformer, il nostro **** si muove solo in orizzontale ma attraverso paesaggi e situazioni reali, inoltre l'ambiente di gioco è profondamente tridimensionale, portandoci ad interagire con lo sfondo. Il gioco è composto da un unico lunghissimo livello (con dei checkpoint ovviamente) diviso in ambienti e questo lo porta ad essere quasi open world, se non fosse che dopo alcuni passaggi non si possa tornare indietro. Altro elemento che mi ha colpito è che il gioco è piuttosto lento, non è frenetico, e non ci sono molte parti difficili da fare. Bisogna superare situazioni difficili, ma questo si riesce a fare più con il ragionamento che a furia di tentativi falliti. STORIA: In tutto il gioco non viene detta una parola, è tutto lasciato **** e alla deduzione. Il gioco parte in situazioni verosimili, con il protagonista ricercato da delle "guardie", ma poi la trama vira sempre di più sull'assurdo. Sparse per il gioco ci sono delle bombe che se disinnescate tutte sbloccheranno una sorta di easter egg. Per concludere, il gioco è davvero breve, io l'ho finito in due giorni senza dedicarci tanto tempo, ma è davvero unico come stile e come qualità complessiva. Consigliatissimo. Voto: 9.5/10 (per la brevità)
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PC
Jul 24, 2020
Lucius
6
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Breve recensione Gioco abbastanza curato tecnicamente che basa il suo gameplay sul creare situazioni per cui nei parenti del bambino protagonista, posseduto dal demonio, possano morire. Il gioco al 90% è classificabile come gioco di enigmi, in quando dovremo raccogliere oggetti specifici, posizionarli e fare altre procedure che caratterizzano i giochi di questo tipo. Il fatto che il fine ultimo sua uccidere della gente serve solo a rendere il gioco un po' horror/macabro ma soprattutto folle e divertente. Non è molto lungo da concludere ma in certi punti potrebbe non essere semplice proseguire. Per concludere, l'ho giocato molti anni fa ma per quello che è lo consiglio anche se non è il gioco della vita.
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PC
Jul 24, 2020
FIFA World
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: breve recensione La EA ogni volta che pubblica un titolo gratuito poi lo abbandona perchè non ci guadagna abbastanza. FIFA World era la sola modalità Ultimate Team di FIFA 14 continuata ad aggiornare anche durante FIFA 15. Il gioco non era troppo semplificato tecnicamente rispetto al fratello maggiore e includeva anche interessanti modalità che non sono mai state incluse nei titoli principali. Era ad esempio possibile, all'interno dell'Ultimate Team, fare partite online con squadre di club reali e guadagnare crediti, cosa che permetteva di non trovarsi mai squattrinati. Inoltre aveva introdotto, molto tempo prima della serie principale, il sistema di obiettivi settimanali, con tanto di ricompense al loro completamento. Il gioco non era di certo senza problemi, lo script (o "momentum") a tratti era molto avvertibile, però il fatto che fosse un free to play con la qualità della serie principale permetteva di chiudere un occhio. Il fatto che fosse abbastanza pay to win non lo sto nemmeno a dire perchè è tutt'ora così persino la serie principale, quindi non conta. VOTO: 8/10
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PC
Jul 24, 2020
Hitman 2
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco che ha cambiato la mia visione di certi aspetti nei giochi. AUDIO E GRAFICA: Audio al top con ottimi dialoghi e buon sonoro in generale, sinceramente non ricordo la colonna sonora. Graficamente è molto curato ma manca un po' di personalità (ma questa freddezza è tutto sommato uno stile e si addice al gioco), ricchissimo gli ambienti ma allo stesso tempo c'è troppa ripetitività di certi elementi. GAMEPLAY: La valore aggiunto di questo gioco. Il gioco su sviluppa su missioni, che non sono tantissime ma sono molto ampie e possono essere concluse in vari modi. Questo è possibile perché il nostro obiettivo sarà quello di eliminare un bersaglio, ma l'ambiente sarà una mappa estremamente ampia con un'enorme varietà di zone, situazioni e persone che ci permetterà di agire con creatività. Ad esempio potremo correre incontro al bersaglio e sparargli (anche se spesso è quasi impossibile), oppure infiltrarci sempre di più in modo da arrivare a tu per tu con la vittima, oppure ancora causare un incidente. Il tutto deve poi concludersi con la nostra fuga dalla mappa. Potremo raccogliere molti oggetti, potremo travestirci rubando dei vestiti e potremo origliare dei discorsi per pensare a soluzioni creative per raggiungere il nostro obiettivo. Tutto questo però è reso difficile da un gran numero di guardie o comunque persone che noteranno la nostra intrusione. Tutto questo presenta però due facce. Se da un lato tutto questo è spaventosamente fatto bene all'inizio, dopo poco si inizieranno a capire modi per fregare l'AI dei nemici, veramente ben fatta ma comunque rompibile con un minimo di esperienza videoludica. Inoltre l'assortimento della armi è ampio ma allo stesso tempo ripetitivo, avrei preferito trovare lo stesso oggetto in più aspetti. Questo gioco però mi ha fatto molto riflettere su un aspetto per me utilissimo per rendere un gioco divertente, ovvero la possibilità di scelta. Mi piacerebbe vedere in molti altri contesti la possibilità, specialmente se così ricca, di poter scegliere il modo di agire che si preferisce. Un altro elemento bellissimo secondo me è che i livelli sono veramente grandi ma non completamente open world. Questo permette di contestualizzare molto di più le attività che si possono svolgere, evitare di spaesare il giocatore e di creare trame più lineari senza sacrificare una comunque ottima mobilità. STORIA: Premesso che è stato il primo Hitman che ho giocato, ma per quanto una trama ci sia penso sia pressoché irrilevante ai fini del gioco, serve solo per creare le situazioni dei vari livelli. In conclusione, sebbene inizialmente sembri migliore di quello che è e che non è un gioco proprio per tutti, penso che per la sua struttura a missioni autoconclusive (trama di collegamento a parte) possa essere facilmente provato per farsi un'idea, con la demo ad esempio, oppure giocato nel tempo e quindi possa offrirsi ad un pubblico maggiore. Mi sento di consigliarlo specialmente a chi ha giocato a qualche Assassin's Creed e avrebbe voluto vedere le fasi stealth sviluppare in maniera più profonda. Voto: 9/10
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PC
Jul 24, 2020
Need for Speed Heat
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: breve recensione Questo secondo me è quello che dovrebbe essere Need for Speed, magari leggermente affinato e basta. Il comparto tecnico è davvero ottimo, specialmente **** nelle parti notturne. Altro aspetto che personalmente mi sta a cuore è il ritorno di una trama abbastanza importante ai fini del gameplay e **** che, anche se ci riescono solo in parte, cercano di essere iconici e abbastanza riconoscibili. Questo aspetto è stato pressoché assente dopo Carbon ma secondo me è un aspetto importantissimo perchè giustifica tutte le azioni senza appiattirle a semplici gare da vincere, anzi creando a volte modelli di riferimento (come la celebre BMW M3 di Most Wanted o la Nissan 350Z di Underground 2). L'unico problema è che la EA ha aspettato davvero troppo per rimettersi in carreggiata e questo può aver compromesso l'opinione pubblica sulla serie, oltre ad aver fatto cambiare il pubblico che lo apprezza. Dal punto di vista del gameplay invece si ha una guidabilità ottima, arcade ma in cui si percepisce il peso e la fisicità delle auto rendendolo quindi semplice nei controlli ma appagante nel risultato. Ottimo parco auto, buona dimensione della mappa anche se non troppo varia, finalmente una buona personalizzazione estetica (oltre che meccanica) dei veicoli e presenza della polizia, cui non sono fan ma permette di diversificare il gameplay. A questo aggiungo quello che veramente mi ha colpito del gioco. Questo infatti è sviluppato in due fasi, il giorno e la notte, che ci metteranno di fronte a corse di auto legali e altamente remunerative di giorno oppure a corse illegali che aumentano l'esperienza di notte. Questo dualismo è davvero interessante e permette di progredire in maniera varia ed omogenea. Inoltre, è una cosa semplice ma sempre piacevole, sono presenti piccole sfide e oggetti collezionabili in giro per la mappa e questo ci costringerà ad esplorarla per ottenere delle ricompense. Una nota negativa è che secondo me il gioco in single player dura troppo poco e il sistema di sblocco delle auto è basato sul multiplayer. Questo garantisce una progressione anche per molto tempo dopo che si è finita la storia, ed è una cosa positiva, ma allo stesso tempo porta a finire questa in maniera troppo facile dato che supereremo facilmente le specifiche minime consigliate per vincere le gare. Infine l'ampio parco auto è un po' fine a sé stesso in quanto molti veicoli sono inutili ai fini competitivi, come ad esempio tutte le auto d'epoca (nettamente inferiori e senza neanche gare dedicate, che avrei apprezzato). Per concludere è un ottimo gioco, finalmente un Need for Speed con spunti interessanti dopo tanti anni a rincorrere uno stile quasi da action movie che aveva snaturato la serie e fatto perdere caratteristiche utili per rendere il gioco divertente anche nel lungo periodo. Voto: 8.5/10
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PC
Jul 24, 2020
We Were Here
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Gioco davvero interessante da fare con un amico, soprattutto tenendo conto che è gratuito. Graficamente semplice ma efficace, con uno stile realistico ma non troppo, così come l'audio che crea sempre un'ottima atmosfera, misteriosa ed inquietante. La storia e il gameplay invece si fondono in quanto saremo rinchiusi con un amico in due aree separate di un castello e dovremo comunicare tramite un walkie-talkie per risolvere degli enigmi, che saranno quindi divisi tra i due giocatori. Gli enigmi sono sempre di logica ma è necessaria una conoscenza base dell'inglese per capire alcuni elementi (un enigma in particolare purtroppo richiede un'ottima comprensione del parlato). Inoltre nonostante il gioco sia breve (lo si può completare in una sera) sono presenti dei checkpoint per riprendere la partita in un secondo momento. Per concludere, ottima idea di base, costa davvero poco provarlo per cui è molto consigliato, non ha bug o problemi evidenti se non relativi alla comprensione di qualche enigma, come già detto. In ogni caso internet viene in soccorso in questi casi. Voto: 8/10
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PC
Jul 24, 2020
Sniper Elite V2
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco davvero originale, terribilmente divertente da fare con gli amici ma anche piuttosto tecnico. AUDIO E GRAFICA: Parlando della versione originale, e quindi non della remastered, posso dire che tutt'ora (2020) il gioco graficamente rimane godibile, anche se non nasconde il tempo passato. L'audio invece è ottimo sia per la colonna sonora che per gli effetti, oltre ad avere una perfetta stereofonia (che in un gioco così è fondamentale). Nota dolente, soprattutto a causa degli anni passati dall'uscita del gioco, sono le animazioni. Queste risultano infatti un po' "legnose" e spesso i **** finiscono a bloccarsi in oggetti anche piccoli sparsi per la mappa. Inoltre è possibile scavalcare alcuni elementi premendo l'apposito tasto, ma non è ben chiaro per quali si possa fare e per quali no, finendo a volte per esporsi inutilmente. GAMEPLAY: Il gameplay è veramente il valore aggiunto di questo gioco, in quanto essendo basato sui cecchini sviluppa molto profondamente meccaniche collegate a questo aspetto. Partiamo col dire che il gioco è in terza persona, e si trae molto vantaggio dalla cosa perché si può osservare l'ambiente senza sporgersi. Inoltre, per quanto siano presenti anche mitra e pistole, questi fungeranno da armi secondarie o terziarie, risultando imprecise e utili solo in certe situazioni. I fucili di precisione invece propongono diverte funzioni. I mirini hanno varie fasi di zoom, si può trattenere il fiato, si può usare un binocolo per "taggare" i nemici, ci si può riparare dietro agli oggetti e la stamina infinita è compensata dall'incremento del battito cardiaco (che penalizza notevolmente la mira). Il gioco dà il meglio di sé nel multiplayer, che può essere PvP o coop. In Pvp sono presenti le classiche modalità Deathmatch, Cattura la bandiera e Uccisione confermata (che possono essere fatte sia a squadre che in tutti contro tutti), oltre alla Re della distanza (sia team che solo). Mi è capitato di giocare a Sniper Elite V2 con altri 5 amici ed è davvero divertentissimo, solo limitato da uno scarso numero di mappe (una decina) e di armi (3 per ogni categoria, ma con i DLC possono aumentare). Per quanto riguarda le mappe devo dire che sono quasi tutte bellissime (magari non tutte adatte ad ogni modalità), adatte ai cecchini ma senza postazioni nettamente migliori di altre, il che le rende equilibrate. Inoltre sono grandi ma mai dispersive, cosa che invece avviene in Sniper Elite 3. Avrei preferito solo qualche mappa in più, visto che comunque durante la campagna e le missioni coop sono presenti anche altre location. Le modalità Coop invece sono davvero originali, ma purtroppo si possono fare solo in 2 giocatori. C'è una modalità tipo "zombie" di Call of Duty ma contro soldati, una modalità in cui bisogna raccogliere oggetti in varie postazioni nemiche e riportarli alla propria base (con difficoltà crescente nel tempo) e una modalità in cui un giocatore usa il fucile di precisione e aiuta l'altro giocatore che è in strada solo col mitra e deve completare degli obiettivi. Modalità davvero bellissime ma è un peccato che siano solo per 2 giocatori, almeno quella di sopravvivenza poteva essere da 4, e che abbiano davvero pochissime mappe (4/5 per modalità, di cui alcune che non sono nella modalità PvP non so come mai). STORIA: La campagna l'ho giocata secoli fa e me la ricordo poco, però è quella classica per uno sparatutto. Piacevole ma soprattutto perché è originale lo stile di gioco. In conclusione, il gioco ora si può comprare a meno di 3€, da soli non è particolarmente divertente ma se si ha un amico con cui fare le Coop o, ancora meglio, qualche amico in più con fare le PvP il divertimento è assicurato. VOTO: 9/10
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PC
Jul 24, 2020
Need for Speed: Hot Pursuit
4
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: L'ho giocato sulla Wii quindi è un'opinione particolare, ma non era considerabile un gioco. Grafica indecente anche per la console, pochissime auto rispetto all'originale e gameplay completamente diverso, molto breve e poco coinvolgente. Inoltre sono presenti dei power-up, completamente decontestualizzati e inadatti alla serie. Gioco divertente per un bambino, piacevole per qualche gara, ma indecente comparato all'originale. E no, il fatto che fosse si Wii non conta molto visto che ad esempio di The Run ne è stata fatta una versione piuttosto fedele e comunque nettamente superiore a questo gioco sotto tutti i punti di vista. VOTO: 4/10
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Wii
Jul 24, 2020
Little Inferno
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco degli sviluppatori del meraviglioso World of Goo, che ne riprende lo stile grafico e narrativo ma con un gameplay fin troppo limitato. Graficamente il gioco è curatissimo, esattamente come l'altro gioco citato, e l'audio è ottimo. La trama riesce ad essere folle e divertente ma con un'aura di estrema malinconia. Il gameplay è praticamente inesistente, dovremo bruciare oggetti in un caminetto. Facendolo guadagneremo monete con cui comprare oggetti sempre più costosi e bizzarri. L'obiettivo è comprare tutti gli oggetti e completare tutte le combo di oggetti possibili, alcune molto difficili da pensare. Il gioco fondamentalmente è noioso, ma è narrato in modo così stupido da portarti a giocarlo e finirlo in poco tempo. La parte finale, senza fare spoiler, ha un gameplay diverso ma l'ho trovata un po' lenta, nonostante la bellissima atmosfera. Un gioco piacevole da giocare ma fin troppo semplice per comprarlo se non in fortissimo sconto, sarebbe meglio su mobile. VOTO: 7/10
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PC
Jul 24, 2020
Metro Exodus
10
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Un gioco magistrale, perfetta prosecuzione e conclusione della serie. AUDIO E GRAFICA: Molti elementi sia sonori che grafici sono presi dai vecchi capitoli, anche per creare continuità, ma erano e continuano ad essere di buon livello. Tutto ciò che è nuovo è davvero molto curato, con paesaggi bellissimi e dettagliati. Buono anche il comparto audio, con un eccellente doppiaggio italiano (tutti i **** tranne il protagonista secondo me sono doppiati meglio di quanto lo siano in inglese, quasi al livello del doppiaggio russo). La colonna sonora invece riprende quella del resto della serie ma è resa ancora più cupa. Nota dolente è l'espressività dei volti, che spesso rovina l'ottimo lavoro dei doppiatori e degli sceneggiatori. Vista la grandezza del gioco avrei preferito vedere una maggiore cura in questi aspetto (c'è riuscito Hellblade con un team di 20 persone). Inoltre a volte si nota il cambio di animazione nei **** anche in sequenze scriptate e che quindi potevano essere facilmente corrette. Ho giocato senza RTX attivato, ma già così l'impatto generale è ottimo, peccato per quei piccoli bug che rompono l'immersione nel gioco. GAMEPLAY: I precedenti capitoli si svolgevano quasi interamente all'interno delle galleria della metropolitana di Mosca, con qualche uscita all'aperto utilizzando la maschera antigas. Questo titolo stravolge l'ambientazione e di conseguenza il gameplay ma lo fa senza snaturare l'atmosfera, rendendo il gioco perfettamente in linea con il resto della serie. In Metro Exodus infatti, salvo un breve inizio a Mosca, ci porterà in un viaggio lungo la Russia, passando per vari paesaggi, vedendo passare le stagioni e incontrando molti ****. È facile capire come buona parte del gioco sia all'aria aperta, all'interno di macro aree esplorabili liberamente. La cosa che più ho apprezzato è proprio la presenza di questo tipo di mappe, molto grandi ma con diversi punti notevoli ed obiettivi, alcuni principali ed altri secondari. È stato inoltre aggiunto un sistema di crafting che permette di cambiare accessori alle armi e creare qualche oggetto consumabile. Il sistema è davvero semplice ed intuitivo, ma forte troppo potente e rende l'aspetto survival meno presente, oltre ad una maggiore frequenza di munizioni e filtri rispetto ai giochi precedenti. Ho apprezzato molto come il gioco non cerchi troppo di nascondere la propria natura di videogioco, rendendo veloci e intuitivi passaggi che nella vita reale richiederebbero più tempo. L'importante è avere un gameplay profondo e ricco senza che renda il gioco lento e noioso, e in questo il gioco fa centro. Un po' discutibile l'AI dei nemici che, soprattutto se sono umani, è piuttosto semplice e facilmente aggirabile (oltre che battibile). Inoltre sono rivedibili alcune fasi stealth, in quanto alcune aree piuttosto illuminate sono considerate al buio e i nemici non ti vedono anche se sei a pochi metri da loro. STORIA: Si riesce a godere appieno dell'opera solo se si sono giocati pure i precedenti due capitoli, ma anche da sola riesce ad emozionare. Una trama semplice ma intensa, forse un filo prevedibile ma che trasmette emozioni e permette di empatizzare coi ****, oltre al fatto che le nostre azioni hanno delle conseguenze anche ai fini della trama. In conclusione, so che è una recensione un po' caotica (cercherò di metterla in ordine) ma descrivere un gioco così ricco di dettagli interessanti è veramente difficile. In ogni caso è nettamente più lungo dei precedenti capitoli, dura quanto gli altri due messi insieme se non di più (ma dipende anche da come si gioca), ma lo consiglio a chiunque. VOTO: 9.5/10 (per colpa dell'AI e dei volti) EDIT 1: Ho giocato il DLC "The Two Colonels" e l'ho trovato molto interessante, nonostante sia piuttosto breve e poco di azione. La cosa che più mi ha fatto piacere è che serve a spiegare una cosa, il cui esito è già chiaro durante il gioco, ma che avrebbe potuto rimanere inspiegato. Se la storia quindi è interessante, bisogna far notare però come tutto il resto sia praticamente invariato, se non per l'aggiunta della voce del protagonista (che non sarà Artyom) e per l'aggiunta del lanciafiamme. EDIT 2: Ho completato anche il secondo DLC, "Sam's Story" e l'ho trovato nettamente superiore al primo, al pari del gioco base. La durata è piuttosto buona, sulle 6/7 ore, e l'ambientazione è ampia e varia, con libertà di movimento ma anche zone chiuse e claustrofobiche. Ho notato una maggior presenza del lato survival rispetto al gioco base, con meno filtri, risorse e munizioni, e anche qualche novità. Tra queste spiccano due armi nuove (mitra e pistola) e un radar per individuare trappole e risorse. Sono presenti anche alcuni boss, non particolarmente originali ma resi abbastanza difficili dalla costante presenza di pipistrelli che attaccano il giocatore durante la battaglia.
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PC
Jul 24, 2020
Little Nightmares
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: breve recensione Gioco che fa dello stile grafico l'aspetto principale, capace di creare un'atmosfera inquietante e assurda, proprio come in un incubo. A potenziare questo aspetto ci sono anche un protagonista indefinito, l'assenza di storia e contesto e ambientazioni sproporzionate in dimensione. Dietro questa grande cura estetica si nasconde però anche un gioco interessante. Si tratta infatti di un puzzle game principalmente a scorrimento orizzontale, che però ci vedrà inseriti in un ambiente tridimensionale (un po' come in Inside, ma qui è ancora più marcato questo aspetto). Inoltre bisogna dire che, per quanto sia breve e giocabile da chiunque, non è semplice come ci si potrebbe aspettare, alcune parti richiedono diverti tentativi per essere superate (a cui bisogna aggiungere anche un senso di ansia dovuto ai nemici). Per concludere, è un gioco davvero breve (dura circa 6 ore, forse anche meno) ma è molto curato e la sua moderata difficoltà lo rende soddisfacente. VOTO: 8/10
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PC
Jul 24, 2020
LIMBO
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Breve recensione Gioco molto breve ma ricco di spunti interessanti, che verranno poi migliorati in Inside. Graficamente il gioco è curato e originale, ma a volte rende non immediata la comprensione degli ambienti. L'audio invece è quasi assente, serve solo da sottofondo. A livello di gameplay invece si ha di fronte un puzzle game a scorrimento orizzontale in cui potremo soltanto muoverci, saltare e trascinare oggetti, ma questo basta per realizzare enigmi ambientali davvero complessi ed interessanti. Rispetto ad Inside però qui non c'è una trama (per quanto anche in Inside questa sia criptica) e inoltre in Limbo ho trovato alcune parti quasi frustranti a causa della necessità di più tentativi per essere comprese, mentre in Inside magari si muore ma si sa cosa fare. Consigliato per la brevità ma se volete provare solo un gioco di questo genere andate su Inside (migliore anche stilisticamente a mio avviso). VOTO: 8/10
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PC
Jul 24, 2020
Virginia
5
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Breve recensione Gioco brevissimo ma con una storia veramente densa, anche troppo. Graficamente molto curato, comprese le animazioni dei volti, e immenso comparto sonoro che si affida ad un'orchestra vera per compensare la totale assenza di dialoghi (anche scritti). Molto interessante la regia cinematografica anche nelle sequenze giocate, in cui ci saranno molti tagli (accompagnati dalla musica) per rendere più incalzante il ritmo della trama. I problemi subentrano nel gameplay e nella storia. Il gioco è un'avventura grafica in prima persona, in cui però non dovremo fare altro che raggiungere l'unico oggetto con cui si può interagire nell'ambiente oppure a volte addirittura aspettare. C'è qualche oggetto collezionabile sparso ma del tutto irrilevante. La trama infine parte in maniera abbastanza chiara ma poi, nonostante il titolo duri circa 2 ore, si complica in maniera incomprensibile rendendo l'esperienza piuttosto strana. Si empatizzerà abbastanza con i due **** principali ma in molte sequenze, soprattutto quelle più astratte e assurde, non si capirà davvero niente. Anche a storia conclusa non saprei dire cosa sia successo, tutto rimane vago e interpretabile in più modi. VOTO: 6/10 solo per grafica e colonna sonora
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PC
Jul 24, 2020
Draugen
6
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Breve recensione Nonostante le premesse fossero interessanti, questo gioco non mi ha colpito particolarmente. Sicuramente l'aspetto grafico è molto curato, anche per quanto riguarda i volti, così come quello sonoro. Il gameplay invece è quello standard del genere (avventura grafica in prima persona), con un **** piuttosto lento e pochi elementi con cui interagire. Piacevole invece la possibilità di interagire con la figlia del protagonista in qualsiasi momento del gioco, oltre che nei video. La storia infine, nonostante un'atmosfera e delle premesse davvero ottime, secondo me degenera troppo finendo per rendere tutto confuso. Partendo dalla stessa base avrei preferito una trama più profonda e meno confusa. In conclusione, il gioco è breve e l'atmosfera interessante può far piacere il titolo ma la lentezza e la trama confusa potrebbero non farlo apprezzare fino in fondo. VOTO: 6.5/10
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PC
Jul 24, 2020
RiME
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Rime non è sicuramente un gioco per tutti ma se riesce a toccare le corde giuste allora può essere molto apprezzato. AUDIO E GRAFICA: Sicuramente gli aspetti più curati del gioco. Lo stile grafico è davvero bello e curato, così come il comparto sonoro che unisce una colonna sonora molto bella a suoni semplici ma perfetti. GAMEPLAY: Il gameplay è abbastanza semplice in quanto avremo a disposizione le azioni base dei puzzle game (corsa, salto e trascinare oggetti) ma con qualche elemento in più che caratterizza il gioco. Non ci sono quasi nemici per cui la difficoltà principale è nel risolvere gli enigmi, abbastanza originali e alcuni non semplicissimi. STORIA: Nonostante le nostre azioni e molte ambientazioni non siano effettivamente utili ai fini della trama, quest'ultima serve come spinta verso la fine del gioco. Infatti risulta estremamente frammentata e misteriosa, ma proseguendo nel gioco sarà sempre più chiara. Bellissima inoltre l'atmosfera e il senso di libertà che dà il gioco, nonostante le aree siano si ampie ma piuttosto guidate. In conclusione, il gioco è breve ma abbastanza originale, o comunque piacevole. VOTO: 7.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Mutant Year Zero: Road to Eden
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Gioco davvero interessante, gli manca pochissimo per essere perfetto. Ora analizzo il gioco per punti. AUDIO E GRAFICA: Graficamente il gioco è unico, estremamente curato nei modelli, nelle luci e nell'atmosfera. Ci sono giochi superiori ovviamente, ma lo stile secondo me è più importante della pura qualità. L'audio invece alterna un doppiaggio eccellente (solo inglese) e buoni suoni ad una colonna sonora poco incisiva, che vista la tipologia di gioco avrebbe potuto riempire i momenti senza dialoghi e i combattimenti. Infine la telecamera è piuttosto lontana e non può essere regolata in altezza (mentre si può ruotare per guardare intorno). Nonostante ciò è gestita davvero bene, gli oggetti che oscurano la vista diventano trasparenti e a volte i **** diventano visibili in trasparenza. GAMEPLAY: Il gioco alterna fasi di azione con visuale dall'alto a fasi strategiche a turni. Nel primo caso controlleremo un **** a scelta tra della nostra squadra (composta al massimo da 3 ****, più 2 "in panchina"), con cui potremo muoverci liberamente tra gli ambienti, interagire con oggetti, dare ordini alla squadra e nasconderci dietro coperture. Questa fase, oltre a permetterci di raccogliere risorse, serve per posizionare la squadra nel modo migliore per intraprendere le battaglie. Una volta innescato il conflitto il gioco diventa a turni, con i nostri **** che a ciclo avranno a disposizione 2 mosse a scelta tra movimento, fuoco, utilizzo di abilità, etc. Una volta completato il turno con tutti i nostri **** toccherà al nemico e poi di nuovo a noi, fino a quanto non avremo sconfitto tutti i nemici allertati (supponendo di non morire noi, cosa non da escludere vista la difficoltà in certe parti). In battaglia è molto importante lo stealth, con le armi silenziate che permettono di iniziare battaglie tra la nostra squadra e un solo nemico, che una volta sconfitto ci riporterà alla fase a movimento libero. Spesso eliminare un nemico alla volta è la soluzione migliore. Da notare come i nemici abbiano un'area abbastanza ridotta, forse troppo, in cui si accorgono della nostra presenza e che questa risulta circolare (di solito nei giochi è conica per indicare il campo visivo). Ho trovato un po' troppo semplificato il sistema di precisione delle armi (limitato a 0%, 25%, 50%, 75% o 100% di successo del colpo, a volte in maniera irrealistica e troppo fiscale), che dipende dalla portata della nostra arma, dall'eventuale posizione rialzata di uno dei due soldati interessati ma soprattutto dall'utilizzo di coperture. Queste infatti se parziali riducono del 50% la precisione di tiro, se complete invece la riducono del 75%. Il sistema però è un po' troppo fiscale, rendendo praticamente impossibili dei colpi che risulterebbero semplici osservando la scena. Per quanto riguarda la mappa, il gioco risulta composto da tante macro-aree accessibili liberamente sia muovendosi a piedi che con il movimento rapido, tutte abbastanza riconoscibili ma omogenee. Una di queste è "l'Arca", ovvero la base di partenza delle nostre spedizioni. Questa non è una mappa vera e propria, ma quasi una sorta di menù animato, in quanto non potremo muoverci ma solo cliccare sui negozi e sulle attività in cui vogliamo entrare. Forse è un metodo un po' approssimativo, visto che i punti di interesse qui presenti sono solo 4, e permettono di parlare con il capo della città, comprare equipaggiamento (molto costoso), personalizzare le armi e sbloccare abilità. Infine vorrei parlare dei ****. Ognuno ha abilità specializzazioni diverse (che si possono imparare salendo di livello), anche se alcune abilità si sovrappongono rendendo la scelta migliore dei **** meno importante (eccetto in rari casi). Inoltre nonostante alcune abilità apparentemente siano forti mi sono ridotto ad usare sempre le stesse perchè le situazioni di combattimento non sono estremamente varie. STORIA: La trama del gioco è abbastanza semplice ma piacevole e con alcuni colpi di scena (soprattutto nel finale), anche se in parte prevedibili. Molto bello invece lo stile narrativo, allo stesso tempo serio e ironico sia nei dialoghi tra i nostri **** che nei nomi degli oggetti che si trovano in giro (gli oggetti degli "Antichi" vengono fraintesi e assumono nomi divertenti). In conclusione il gioco risulta molto piacevole sotto tutti i punti di vista, ha dei difetti ma su cui si riesce tranquillamente a passare sopra a meno che non si sia degli esperti di giochi di strategia. La durata è di circa 20 ore, che dipende anche dall'abilità del giocatore e dal tempo dedicato all'esplorazione (utile ma non fondamentale). Sono inoltre presenti un paio di DLC che però non ho giocato. VOTO: 8.5/10
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PC
Jul 24, 2020
We Were Here Too
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Secondo capitolo, questa volta a pagamento, di We Were Here. Molto simile al primo in molti aspetti ma un po' più dettagliato e complesso. AUDIO E GRAFICA: Da questo punto di vista è identico al primo. La grafica ha uno stile unico, risultando realistica ma anche low poly, a cui si aggiunge **** ottima. Il comparto audio invece vede un'ottima colonna sonora (specialmente in alcune fasi del gioco) e un doppiaggio del "master" (ogni tanto c'è una voce che parla) buono ma solo in lingua inglese e senza sottotitoli (che in questo gioco però è un problema trascurabile). GAMEPLAY: Anche qui il gioco è estremamente simile al primo capitolo ma più lineare. Nel gioco originale, soprattutto all'inizio, tutti gli enigmi (almeno per un giocatore) sono celati nella stessa stanza mentre qui ci si sposta sempre una volta risolto un enigma. Gli enigmi sono forse un po' più complessi del primo capitolo e il gioco in generale risulta un po' più lungo. STORIA: Anche la storia risulta molto simile, con i due protagonisti che durante una tempesta di neve si rifugiano in un antico castello abbandonato, si dividono e devono riuscire ad uscirne. A differenza del primo capitolo però sono presenti due finali diversi, di cui uno realizzabile solo se lungo l'intero gioco sono state azionate tutte le leve con una piccola lampadina sopra. In conclusione, il gioco è davvero interessante ma dura poco (in una sera si può finire, massimo in due) e per quello che costa non è il massimo, visto che non ha quasi rigiocabilità. Per i giocatori su PC avviso che il gioco funziona anche via LAN. Se invece foste semplicemente interessati a provare un gioco di questo tipo vi consiglio di iniziare dal primo capitolo, qualitativamente quasi uguale ma free to play. VOTO: 8.5/10
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PC
Jul 24, 2020
L.A. Noire: The Complete Edition
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Premetto che ho giocato ad L.A. Noire nel 2020, quindi lo analizzerò con un metro di giudizio attuale. AUDIO E GRAFICA: Il comparto audio è più che buono, con ottimi dialoghi e suoni ambientali. Poco incisiva invece la colonna sonora, pur essendo adatta al periodo storico. La lista dei brani presenti non è ampia e allo stesso tempo nessuno di questi è memorabile. Per quanto riguarda la grafica devo dire che per l'epoca era buona, e anche adesso è godibile, per non parlare delle animazioni dei volti che fanno tutt'ora scuola. Allo stesso tempo alcune animazioni sono troppo veloci e poco fluide, così come è presente qualche piccolo bug grafico. Secondo me però il gioco pecca in stile, in quanto l'immagine risulta piuttosto piatta e senza personalità. Giocando su PC ho potuto rimuovere il limite dei 30 FPS e utilizzare Reshade. La rimozione del limite a 30 FPS rende il gioco nettamente più fluido (anche se a volte si limita da solo a 50 FPS, non so come mai) ma allo stesso tempo cambia la risposta di guida dei veicoli (più sterzata e meno frenata), oltre a creare un piccolo bug in una missione. Reshade invece permette di aggiungere effetti al gioco, come filtri per i colori, occlusione ambientale, anti-aliasing, bloom e altro. Può far perdere qualche punto di frame rate ma rende il gioco più al passo coi tempi. GAMEPLAY: Bene ma non benissimo. Mi sono approcciato al gioco con la speranza di trovarmi davanti dei casi da risolvere e delle trame interessanti, cosa che effettivamente succede ma non con la profondità che credevo. Innanzitutto bisogna dire che si può scegliere la quantità di aiuti che ci verranno forniti dal gioco, dove io ho scelto che il controller vibrasse in vicinanza di un indizio rilevante. Ho scelto questo per evitare di trovarmi a cliccare compulsivamente nelle situazioni più complesse. Dopo la fase di ricerca degli indizi si potranno interrogare le persone coinvolte nella vicenda, con un sistema ottimo per quanto riguarda lo scoprire se qualcuno sta mentendo (grazie alle espressioni facciali) ma che spesso risulta troppo semplificato nelle scelte portando a risposte di cui non si è sicuri. Secondo me "asseconda" (che sarebbe "verità"), "forza" (che sarebbe "dubita") e "accusa" (che in realtà significa dimostrare che l'accusato sta mentendo tramite una prova) a volte sono troppo vaghe come risposte e possono trarre in inganno. Non mi ha convinto troppo neanche il sistema di deduzione. Basta raccogliere molti indizi e chiamare la centrale qualche volta per risolvere i casi, non c'è ragionamento da parte del giocatore se non in qualche caso. Avrei preferito un sistema tipo quello della serie Sherlock Holmes, con i vari indizi che vanno uniti dal giocatore per formulare deduzioni e giungere ad una conclusione. Buone invece le sparatorie e le sezioni di guida (nonostante la guida falsata dalla rimozione del limite degli FPS), noiosi invece gli inseguimenti (sia in piedi che in auto), troppo scriptati e con animazioni irrealistiche. STORIA (no spoiler): Essendo un gioco investigativo e narrativo, le storie sono il punto forte. Nonostante ciò secondo me alcune trame sono troppo poco approfondite, a discapito di altre che sono inutilmente prolisse (che però allo stesso tempo sono quelle principali). Senza fare spoiler, le due trame principali, trasversali tra i casi secondari, sono belle ma vengono protratte solo per farti trovare sempre più indizi utili, senza però causare colpi di scena perchè la soluzione bene o male la si sa già da tempo. Le trame secondarie invece hanno più colpi di scena ma sono limitate a brevi filmati, spesso con la sola funzione di intermezzo. In conclusione, non mi sento di consigliarlo, non a tutti per lo meno. Su console è presente la versione Remastered ma credo mantenga il limite dei 30 FPS, su PC invece è già meglio potendo bypassare la cosa. Inoltre i giocatori più abituati alle sparatorie si potrebbero annoiare, mentre quelli più attenti alla storia (comunque valida) potrebbero rimanere delusi dalla profondità solo simulata dagli interrogatori. VOTO: 7.5/10
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PC
Jul 24, 2020
Heavy Rain
8
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
[SPOILER ALERT: This review contains spoilers.]
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PC
Jul 24, 2020
Wii Sports
7
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: Divertente con gli amici ma non ci sono reali obiettivi, cosa che invece è stata inserita in Wii Sports Resort. VOTO: 7/10
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Wii
Jul 24, 2020
Need for Speed: Carbon
9
User ScoreAlexb1096
Jul 24, 2020
ITALIAN: L'ultimo tentativo da parte di Electronic Arts di innovare e portare novità all'interno di questa serie. Il gioco presenta una progressione di gioco interessante che consiste nel conquistare i quartieri della città per poi sconfiggere i boss delle crew rivali. Anche noi faremo parte di una crew, con piloti dotati di particolari abilità che ci aiuteranno durante le corse. Se a questo si aggiunge la polizia, le corse a tempo e le corse nei canyon con le protezioni rompibili si capisce quanto il gioco sia adrenalinico e divertente. Infine degno di nota anche il lato di personalizzazione dei veicoli, in quanto potremo posizionare a piacimento le aerografie e persino modificare le dimensioni degli elementi della carrozzeria. Un gioco davvero completo che però è stato prima oscurato dai leggendari Most Wanted e Underground 2 (usciti nei due anni precedenti) e poi bistrattato a causa dei brutti titoli successivi. VOTO: 9/10
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PlayStation 2
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