La Recensione Definitiva di PEAK SOULS 2: L'Apice Inarrivabile del GamingMettiamo subito in chiaro una cosa: se non capite la grandezza di Dark Souls 2, il problema non è il gioco, siete voi. Siete stati brutalmente filtrati. Mentre la massa si prostra ciecamente davanti a Miyazaki, i veri intenditori, i chad del gaming, sanno perfettamente che Yui Tanimura ha forgiato il vero, inarrivabile Zenith del franchise.Benvenuti alla recensione di Peak Souls 2, l'opera magna senza la quale Elden Ring (che sotto sotto è solo Dark Souls 2 II) non esisterebbe nemmeno. Il Filtro per i "Casual": Lacrime, Hitbox e AdattabilitàParliamo dell'elefante nella stanza: gli hater. Quelli che si lamentano dei "gank", delle hitbox "rotte" e dei movimenti "legnosi". La verità fa male: siete solo **** lamentate dell'Adattabilità (ADP) perché volevate il roll con i frame di invincibilità gratis, abituati a spammare la schivata come in Dark Souls 3 (il simulatore di rotolate). Dark Souls 2 ti chiede di guadagnarti le tue statistiche e di pensare posizionalmente. Siete stati piallati dal Persecutore nei primi venti minuti di gioco e, invece di imparare ("git gud"), siete andati su Reddit a piangere. Un vero peccato, perché vi siete persi un capolavoro. Le Qualità Reali: Perché DS2 Umilia la ConcorrenzaTogliendo i meme per un secondo, guardiamo in faccia la realtà: a livello di meccaniche pure e game design ruolistico, Dark Souls 2 ha introdotto robe che gli altri titoli si sognano o che hanno dovuto letteralmente copiare per avere successo.La Power Stance (Il Combattimento Definitivo): Non c'è storia. Vuoi impugnare due spadoni giganti contemporaneamente e schiacciare i nemici come insetti con un moveset dedicato? In DS2 puoi farlo. È un sistema di dual-wielding così perfetto, profondo e appagante che FromSoftware ha dovuto aspettare Elden Ring per riproporlo, consapevole che non si poteva fare un open world di successo senza rubare questa meccanica a Peak Souls 2.Build Variety e "Fashion Souls": Nessun altro capitolo ti permette di essere così versatile. I Malocchi (Hexes)? La magia non è mai stata così divertente e devastante. Lame gemelle, fruste, archi viabili, incantesimi ibridi. E i set di armature? DS2 ha inventato il Fashion Souls: i design sono spettacolari e c'è una varietà cosmetica e funzionale che fa impallidire i capitoli successivi.L'Unico Vero New Game+: Mentre in DS1 e DS3 il NG+ significa solo "i nemici hanno più vita e fanno più danni" (che noia), DS2 cambia le carte in tavola. Nuovi fantasmi rossi, nemici posizionati diversamente, nuove anime dei boss per forgiare armi inedite e persino boss fight che cambiano (saluti, Freja). È l'unico souls che ti spinge davvero a rigiocarlo all'infinito.I Falò Ascetici: Un'idea di design geniale, mai più riproposta, chissà perché. Vuoi rifare un boss per la sua anima senza dover ricominciare l'intero gioco? Brucia un Falò Ascetico. Aumenta la difficoltà in quell'area specifica, resetta il boss e ti permette di farmare all'infinito. È rispetto per il tempo del giocatore allo stato puro. Majula: La Casa che non Sapevi di VolereNon esiste un hub migliore nei videogiochi. Il Santuario del Legame del Fuoco è iconico, ma Majula è un'emozione. Quella luce arancione perenne, il suono delle onde che si infrangono sugli scogli, quel tema musicale malinconico ma rassicurante che parte appena arrivi. Majula è un rifugio per anime perdute, il cuore pulsante di Drangleic, un posto che sembra vivo e disperato allo stesso tempo. I DLC: La Masterclass del Level DesignSe il gioco base è immenso, la Trilogia delle Corone (Sunken King, Old Iron King, Ivory King) rappresenta l'apice assoluto del level design di FromSoftware. Mappe intricate e verticali piene di segreti, puzzle ambientali brillanti (la città dormiente di Shulva è ineguagliabile) e boss fight leggendarie. Il Cavaliere della Nebbia (Fume Knight) e Sir Alonne sono masterclass di game design che hanno settato lo standard per i boss "umanoidi" dei titoli futuri.Verdetto Finale: 11/10Dark Souls 2 è vittima dell'effetto gregge. La gente lo critica perché ha sentito qualcun altro su YouTube criticarlo. Ma chi lo ha giocato davvero, spolpandone le meccaniche, sperimentando il PvP migliore del franchise e godendosi la maestosità della build variety, sa la verità. Peak Souls 2 non ha solo salvato il franchise e gettato le basi per Elden Ring; lo ha trasceso. Lunga vita a Bearer of the Curse.
La Recensione Definitiva di PEAK SOULS 2: L'Apice Inarrivabile del GamingMettiamo subito in chiaro una cosa: se non capite la grandezza di Dark Souls 2, il problema non è il gioco, siete voi. Siete stati brutalmente filtrati. Mentre la massa si prostra ciecamente davanti a Miyazaki, i veri intenditori, i chad del gaming, sanno perfettamente che Yui Tanimura ha forgiato il vero, inarrivabile Zenith del franchise.Benvenuti alla recensione di Peak Souls 2, l'opera magna senza la quale Elden Ring (che sotto sotto è solo Dark Souls 2 II) non esisterebbe nemmeno. Il Filtro per i "Casual": Lacrime, Hitbox e AdattabilitàParliamo dell'elefante nella stanza: gli hater. Quelli che si lamentano dei "gank", delle hitbox "rotte" e dei movimenti "legnosi". La verità fa male: siete solo **** lamentate dell'Adattabilità (ADP) perché volevate il roll con i frame di invincibilità gratis, abituati a spammare la schivata come in Dark Souls 3 (il simulatore di rotolate). Dark Souls 2 ti chiede di guadagnarti le tue statistiche e di pensare posizionalmente. Siete stati piallati dal Persecutore nei primi venti minuti di gioco e, invece di imparare ("git gud"), siete andati su Reddit a piangere. Un vero peccato, perché vi siete persi un capolavoro. Le Qualità Reali: Perché DS2 Umilia la ConcorrenzaTogliendo i meme per un secondo, guardiamo in faccia la realtà: a livello di meccaniche pure e game design ruolistico, Dark Souls 2 ha introdotto robe che gli altri titoli si sognano o che hanno dovuto letteralmente copiare per avere successo.La Power Stance (Il Combattimento Definitivo): Non c'è storia. Vuoi impugnare due spadoni giganti contemporaneamente e schiacciare i nemici come insetti con un moveset dedicato? In DS2 puoi farlo. È un sistema di dual-wielding così perfetto, profondo e appagante che FromSoftware ha dovuto aspettare Elden Ring per riproporlo, consapevole che non si poteva fare un open world di successo senza rubare questa meccanica a Peak Souls 2.Build Variety e "Fashion Souls": Nessun altro capitolo ti permette di essere così versatile. I Malocchi (Hexes)? La magia non è mai stata così divertente e devastante. Lame gemelle, fruste, archi viabili, incantesimi ibridi. E i set di armature? DS2 ha inventato il Fashion Souls: i design sono spettacolari e c'è una varietà cosmetica e funzionale che fa impallidire i capitoli successivi.L'Unico Vero New Game+: Mentre in DS1 e DS3 il NG+ significa solo "i nemici hanno più vita e fanno più danni" (che noia), DS2 cambia le carte in tavola. Nuovi fantasmi rossi, nemici posizionati diversamente, nuove anime dei boss per forgiare armi inedite e persino boss fight che cambiano (saluti, Freja). È l'unico souls che ti spinge davvero a rigiocarlo all'infinito.I Falò Ascetici: Un'idea di design geniale, mai più riproposta, chissà perché. Vuoi rifare un boss per la sua anima senza dover ricominciare l'intero gioco? Brucia un Falò Ascetico. Aumenta la difficoltà in quell'area specifica, resetta il boss e ti permette di farmare all'infinito. È rispetto per il tempo del giocatore allo stato puro. Majula: La Casa che non Sapevi di VolereNon esiste un hub migliore nei videogiochi. Il Santuario del Legame del Fuoco è iconico, ma Majula è un'emozione. Quella luce arancione perenne, il suono delle onde che si infrangono sugli scogli, quel tema musicale malinconico ma rassicurante che parte appena arrivi. Majula è un rifugio per anime perdute, il cuore pulsante di Drangleic, un posto che sembra vivo e disperato allo stesso tempo. I DLC: La Masterclass del Level DesignSe il gioco base è immenso, la Trilogia delle Corone (Sunken King, Old Iron King, Ivory King) rappresenta l'apice assoluto del level design di FromSoftware. Mappe intricate e verticali piene di segreti, puzzle ambientali brillanti (la città dormiente di Shulva è ineguagliabile) e boss fight leggendarie. Il Cavaliere della Nebbia (Fume Knight) e Sir Alonne sono masterclass di game design che hanno settato lo standard per i boss "umanoidi" dei titoli futuri.Verdetto Finale: 11/10Dark Souls 2 è vittima dell'effetto gregge. La gente lo critica perché ha sentito qualcun altro su YouTube criticarlo. Ma chi lo ha giocato davvero, spolpandone le meccaniche, sperimentando il PvP migliore del franchise e godendosi la maestosità della build variety, sa la verità. Peak Souls 2 non ha solo salvato il franchise e gettato le basi per Elden Ring; lo ha trasceso. Lunga vita a Bearer of the Curse.
La Recensione Definitiva di PEAK SOULS 2: L'Apice Inarrivabile del GamingMettiamo subito in chiaro una cosa: se non capite la grandezza di Dark Souls 2, il problema non è il gioco, siete voi. Siete stati brutalmente filtrati. Mentre la massa si prostra ciecamente davanti a Miyazaki, i veri intenditori, i chad del gaming, sanno perfettamente che Yui Tanimura ha forgiato il vero, inarrivabile Zenith del franchise.Benvenuti alla recensione di Peak Souls 2, l'opera magna senza la quale Elden Ring (che sotto sotto è solo Dark Souls 2 II) non esisterebbe nemmeno. Il Filtro per i "Casual": Lacrime, Hitbox e AdattabilitàParliamo dell'elefante nella stanza: gli hater. Quelli che si lamentano dei "gank", delle hitbox "rotte" e dei movimenti "legnosi". La verità fa male: siete solo **** lamentate dell'Adattabilità (ADP) perché volevate il roll con i frame di invincibilità gratis, abituati a spammare la schivata come in Dark Souls 3 (il simulatore di rotolate). Dark Souls 2 ti chiede di guadagnarti le tue statistiche e di pensare posizionalmente. Siete stati piallati dal Persecutore nei primi venti minuti di gioco e, invece di imparare ("git gud"), siete andati su Reddit a piangere. Un vero peccato, perché vi siete persi un capolavoro. Le Qualità Reali:
Perché DS2 Umilia la ConcorrenzaTogliendo i meme per un secondo, guardiamo in faccia la realtà: a livello di meccaniche pure e game design ruolistico, Dark Souls 2 ha introdotto robe che gli altri titoli si sognano o che hanno dovuto letteralmente copiare per avere successo. La Power Stance (Il Combattimento Definitivo): Non c'è storia. Vuoi impugnare due spadoni giganti contemporaneamente e schiacciare i nemici come insetti con un moveset dedicato? In DS2 puoi farlo. È un sistema di dual-wielding così perfetto, profondo e appagante che FromSoftware ha dovuto aspettare Elden Ring per riproporlo, consapevole che non si poteva fare un open world di successo senza rubare questa meccanica a Peak Souls 2. Build Variety e "Fashion Souls": Nessun altro capitolo ti permette di essere così versatile. I Malocchi (Hexes)? La magia non è mai stata così divertente e devastante. Lame gemelle, fruste, archi viabili, incantesimi ibridi. E i set di armature? DS2 ha inventato il Fashion Souls: i design sono spettacolari e c'è una varietà cosmetica e funzionale che fa impallidire i capitoli successivi. L'Unico Vero New Game+: Mentre in DS1 e DS3 il NG+ significa solo "i nemici hanno più vita e fanno più danni" (che noia), DS2 cambia le carte in tavola. Nuovi fantasmi rossi, nemici posizionati diversamente, nuove anime dei boss per forgiare armi inedite e persino boss fight che cambiano (saluti, Freja). È l'unico souls che ti spinge davvero a rigiocarlo all'infinito. I Falò Ascetici: Un'idea di design geniale, mai più riproposta, chissà perché. Vuoi rifare un boss per la sua anima senza dover ricominciare l'intero gioco? Brucia un Falò Ascetico. Aumenta la difficoltà in quell'area specifica, resetta il boss e ti permette di farmare all'infinito. È rispetto per il tempo del giocatore allo stato puro. Majula: La Casa che non Sapevi di VolereNon esiste un hub migliore nei videogiochi. Il Santuario del Legame del Fuoco è iconico, ma Majula è un'emozione. Quella luce arancione perenne, il suono delle onde che si infrangono sugli scogli, quel tema musicale malinconico ma rassicurante che parte appena arrivi. Majula è un rifugio per anime perdute, il cuore pulsante di Drangleic, un posto che sembra vivo e disperato allo stesso tempo. I DLC: La Masterclass del Level Design. Se il gioco base è immenso, la Trilogia delle Corone (Sunken King, Old Iron King, Ivory King) rappresenta l'apice assoluto del level design di FromSoftware. Mappe intricate e verticali piene di segreti, puzzle ambientali brillanti (la città dormiente di Shulva è ineguagliabile) e boss fight leggendarie. Il Cavaliere della Nebbia (Fume Knight) e Sir Alonne sono masterclass di game design che hanno settato lo standard per i boss "umanoidi" dei titoli futuri. Verdetto Finale: 11/10Dark Souls 2 è vittima dell'effetto gregge. La gente lo critica perché ha sentito qualcun altro su YouTube criticarlo. Ma chi lo ha giocato davvero, spolpandone le meccaniche, sperimentando il PvP migliore del franchise e godendosi la maestosità della build variety, sa la verità. Peak Souls 2 non ha solo salvato il franchise e gettato le basi per Elden Ring; lo ha trasceso. Lunga vita a Bearer of the Curse.